Troika all’Italia, cosa potrebbe fare e il piano per insediarla

Pressing degli Stati dell'Europa del nord

Vedremo chi la spunterà nella battaglia in corso tra la Commissione europea e il governo italiano. Ma c’è una variabile che potrebbe incidere a sorpresa ed è la posizione degli altri Stati. Sono in particolare quelli dell’Europa del nord che, stando alle indiscrezioni che circolano ma anche ad alcune prese di posizione pubbliche, spingerebbero per far mettere l’Italia nelle mani della troika ovvero Commissione europea, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale. Martedì sera è stata la Commissione europea a ricevere il progetto di bilancio rivisto dell’Italia: il testo sarà valutato ufficialmente il 21 novembre, nell’ambito del semestre europeo, quando sul tavolo dei commissari ci saranno i piani di bilancio di tutti gli Stati membri.

L’esecutivo italiano, altro motivo del contendere, ha chiesto all’Unione europea flessibilità, pari allo 0,2% del Pil, per gli interventi eccezionali su rete stradale e dissesto idrogeologico. Se la flessibilità fosse concessa, il deficit strutturale dell’anno prossimo passerebbe all’1,5%, per poi però tornare all’1,7% dal 2020.

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