Pesticidi, nuova ricerca mostra presenza in gran numero in particolare tra italiani

Colpita la fascia d'età tra i 10 e i 20 anni

Una forte presenza di pesticidi è stata mostrata da un nuova ricerca soprattutto tra gli italiani. La ricerca è stata fatta a livello europeo parlando dall’analisi del cappello, ma il triste primato lo abbiamo noi in Italia

Il test parla chiaro: il 60,1% dei capelli è contaminato da uno o più pesticidi. E poco importa se si viva in città o in campagna. Ed è anche la situazione italiana a meritare una riflessione perché dalle nostre parti sono state sottoposte ai test 24 persone e due terzi di esse sono risultate contaminate da almeno una sostanza chimica. Il fipronil su tutti. Si tratta di un insetticida neurotossico (bandito da oltre un anno dall’agricoltura) che agisce da interferente endocrino ed è anche sospettato di essere cancerogeno e tossico per la riproduzione e lo sviluppo. Adesso viene usato come insetticida per animali domestici, ma è inevitabile richiamare il caso del fipronil nelle uova.

La fascia più colpita è stata quella compresa tra i 10 e i 20 anni, dove il valore di contaminazione è pari al 73,7%. Lo studio è stato condotto dall’istituto Ires (Institut de Recherche & d’Expertise Scientifique) di Strasburgo su richiesta del gruppo Verdi-Alde del parlamento europeo. E lo stesso gruppo ambientalista ha adesso promesso battaglia contro l’uso di pesticidi.

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