Giornate complicate sul fronte dei treni. A partire dalle ore 21 di giovedì 26 alle ore 18 di venerdì 27 novembre è stato indetto uno sciopero nazionale, una notizia che coglie di sorpresa tutti gli abituali utilizzatori. Lo sciopero treni 26 e 27 novembre 2015, si dice, potrebbe paralizzare molte città.

GLI ESENTI – Autori della decisione le organizzazioni sindacali CUB Trasporti, USB Lavoro Privato e il Coordinamento Autorganizzato Trasporti, convinti a bloccare la consueta attività per un’iniziativa a cui potrà aderire il personale facente parte del Gruppo Ferrovie dello Stato. Al fermo non faranno comunque parte i treni che partiranno non oltre le 21 e arriveranno a destinazione entro le 22, nonché quelli previsti venerdì tra le ore 6 e le ore 9 della mattinata.

I MOTIVI – Cancellate alcune tratte a tragitto lungo, i regionali potrebbe essere soggetti ad abolizioni o modifiche. A livello locale garantiti comunque i servizi essenziali per le fasce orarie più frequentate (6-9 e 18-21 dei giorni feriali). Il provvedimento rappresenta una protesta dei dipendenti contro le privatizzazioni della rete ferroviaria, per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro, la sicurezza degli addetti, nonché a sfavore della riforma pensionistica Fornero e il testo unico della rappresentanza sindacale.

L’ANNUNCIO – A prendere voce, direttamente dal sito ufficiale, la stessa Trenitalia: “Nelle giornate di sciopero Trenitalia assicura servizi minimi di trasporto predisposti a seguito di accordi con le Organizzazioni sindacali, ritenuti idonei dalla Commissione di Garanzia per l’attuazione della Legge 146/1990. Sono garantiti, inoltre, alcuni treni a lunga percorrenza, nei giorni feriali e nei festivi. I treni che si trovano in viaggio a sciopero iniziato arrivano comunque alla destinazione finale se è raggiungibile entro un’ora dall’inizio dell’agitazione sindacale; trascorso tale periodo, i treni possono fermarsi in stazioni precedenti la destinazione finale”.

POSSIBILI ECCEZIONI – Il comunicato prosegue: “Oltre alle prestazioni indispensabili, Trenitalia può garantire ulteriori servizi integrativi che vengono opportunamente resi noti attraverso avvisi nelle stazioni ferroviarie, gli organi d’informazione e su questo sito. Poiché in corso di sciopero potrebbero anche verificarsi variazioni non preventivabili (es.: modifica di itinerario per i treni a lunga percorrenza), i clienti sono invitati a prestare la massima attenzione ai comunicati diffusi nelle stazioni e dagli organi d’informazione”.

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