Sciopero trasporti Milano 5 aprile 2017: orari, linee, info utili

Dalle ore 8,45 i dipendenti non garantiranno il servizio, per 4 ore. Un segnale forte, col Salone del Mobile in pieno svolgimento.

Uno stop che suscita numerose polemiche. Proclamato per oggi lo sciopero trasporti Milano, sono risultati vani gli sforzi delle istituzioni locali.

In concomitanza col Salone del Mobile

“Per mercoledì 5 aprile – si legge nella nota Atm – le organizzazioni sindacali FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, UGL, FAISA-CISAL, ORSA, SAMA-FAISA e CUB Trasporti hanno proclamato uno sciopero di 4 ore del personale del Gruppo ATM SpA. L’agitazione in ATM è prevista dalle ore 8,45 alle ore 12,45. Ritardi e corse soppresse: gli utenti subiranno gravi disagi. E in una giornata importante per la città, poiché i dipendenti si asterranno dal servizio in pieno Salone del Mobile e Fuorisalone.

Si chiede una svolta

Come nello sciopero del 24 marzo, il motivo dei contrasti riguarda una delibera che i lavoratori contestano perché “decide di spezzettare il sistema della mobilità milanese”. Non possono chiamarci solo quando c’è bisogno perché si accorgono due giorni prima che c’è il Salone. Così non funziona. E poi chi è che ha portato a questa situazione? Noi non ci divertiamo certamente a fare sciopero. Tutta la politica sta sottovalutando il clima incendiario che c’è nell’azienda. La Cgil sta cercando di lavorare per evitare che accadano blocchi selvaggi”, ha dichiarato il segretario della Camera del Lavoro, Massimo Bonini.

A rischio migliaia di posti

“Perché dovremmo andare incontro al Comune quando, dai tagli delle corse alla tassa di iscrizione alla materna, ci hanno detto sempre no?”, ha proseguito Bonini. Non ci sembra di aver chiesto la luna pretendendo dal sindaco un confronto sul futuro di Atm. Chiedere una moratoria degli scioperi durante gli eventi è strumentale. Milano è la capitale degli eventi grazie anche all’impegno dei lavoratori”. Giovanni Abimelech, responsabile della Fit-Cisl Lombardia, dichiara: “Sono 13 anni che dimostriamo responsabilità non facendo uno sciopero al Comune. Ora vogliamo i fatti”. Mentre Danilo Margaritella della Uil si dice preoccupato “per il futuro occupazionale di 2.400 lavoratori dell’area manutenzione e amministrazione”.

 

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 0 Media: 0]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

uno × 4 =