Sciopero autostrade 15 maggio: i caselli, le motivazioni, i servizi garantiti

Previsti disagi nella giornata odierna

Si profila un cattivo fine settimana oggi sul fronte della viabilità. Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl AT e Sla Cisal hanno infatti proclamato uno sciopero per la giornata di oggi.

LE RAGIONI – I sindacati hanno comunicato le motivazioni: “Lo sciopero è stato indetto a seguito delle esternalizzazioni della manutenzione, dello smantellamento delle strutture di sede, del peggioramento della qualità del servizio e della sicurezza con la riduzione degli addetti alla viabilità, dell’abbandono del presidio alle stazioni che senza la presenza degli addetti ai caselli vedrebbero venire meno l’assistenza all’utenza, il controllo degli accessi e la salvaguardia del patrimonio aziendale”.

ULTERIORI DISAGI – Sul proprio sito ufficiale la concessionaria “Strada dei Parchi” informa che potrebbero verificarsi disagi presso i caselli delle autostrade A24 (Roma-L’Aquila-Teramo) ed A25 (Torano-Pescara), generate appunto dall’iniziativa delle rappresentanze sindacali aziendali. L’assenza degli addetti alla riscossione potrebbe condurre alla chiusura dei varchi con pagamento solo manuale, facilmente riconoscibili dal semaforo rosso acceso. Rimarranno regolarmente aperti (semaforo verde), invece, quelli con cassa automatica, dove viene accettato sia contante (le macchine danno resto) che carta di credito, Bancomat, Postamat o Viacard, riguardo a cui la nota precisa: “Ricordiamo che su A24 e A25 chi usa la carta Bancomat ai caselli non paga nessuna commissione bancaria. Non solo, per pagare con Bancomat o carte di credito non si deve digitare il codice personale. Basta solo inserire la carta nella cassa automatica, che la restituirà dopo pochi secondi. Il pagamento del pedaggio sarà evidenziato sull’estratto conto che la banca invia al proprio cliente, ripetiamo senza nessun onere accessorio”.

ACCORTEZZE DA SEGUIRE – Aperti anche i “varchi gialli” del Telepass. Chi non ne è provvisto potrà transitare, anche se le auto sprovviste saranno fotografate. Dopo qualche settimana i proprietari riceveranno per posta un bollettino, che, senza aggravi, potrà essere pagato entro 15 giorni, poi scatteranno le sanzioni. Importante però conservare il tagliando d’ingresso, che attesta il percorso fatto e sarà utile in caso di contestazioni del pedaggio. Garantiti a tal proposito i servizi di assistenza e il funzionamento degli impianti automatici per il relativo pagamento, dovuto per legge.

 

 

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