Sciopero Alitalia 5 luglio 2016: soluzioni alternative, info utili, orari

Stop dalle 11 alle 15, trascorre giorni poco tranquilli pure Meridiana

Un martedì nero per il trasporto nei cieli italiani. Proclamato infatti lo sciopero Alitalia.

4 ORE DI INATTIVITÀ

I sindacati hanno confermato lo stop malgrado il recente appello dell’amministratore delegato Cramer Ball. L’astensione dal solito servizio comincerà alle 11 e terminerà alle 15. Uno sciopero che giunge dopo molti anni:  “Ha argomenti legati alle condizioni di vita e di lavoro delle persone, su cui si riversano decisioni aziendali mai discusse preventivamente”, ha sintetizzato la Filt Cgil, che con Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto aereo ha proclamato l’agitazione. Per il sindacato, “sono aumentati gli orari di lavoro, si utilizzano procedure di licenziamento individuale a nostro parere fuori dalle norme, si eliminano agevolazioni decennali che consentono a lavoratori pendolari di spostarsi e attenzioni al personale che ha condizioni familiari e personali molto delicate”.

CAOS MERIDIANA

In risposta, l’ad Ball ha inviato una lettera al personale nei giorni scorsi nella quale ha definito “incomprensibile” l’iniziativa dei sindacati, pronti “a danneggiare i nostri clienti” e “a colpire il business di Alitalia per difendere i privilegi di una parte dei dipendenti”. Richiesta di cancellare lo sciopero tuttavia respinta dalle sigle sindacali, accusando il capoazienda di “arroganza”. Ulteriore incertezza sui cieli italiani arriva dallo stop annunciato anche da Meridiana. A dichiarare l’agitazione Usb, Apm e Cobas. Da loro bocciata l’intesa quadro raggiunta lunedì scorso, quella che dovrebbe aprire la strada all’accordo con Qatar Airways. Le difficoltà non si concentreranno solo nella giornata odierna. Numerose sono già state nel recente passato le assenze di piloti e assistenti. Cancellati nel fine settimana ben 26 voli,  con numerosi ritardi e due aerei “navetta” noleggiati per coprire le tratte principali.

SI PENSA ALL’ESPOSTO IN PROCURA

Meridiana, infastidita dall’atteggiamento dei suoi dipendenti, sta pensando a come reagire. In valutazione assieme agli avvocati la presentazione di un esposto in Procura. L’Autorità di garanzia per gli scioperi ha chiesto intanto alla compagnia, al Prefetto di Sassari e all’Enac “informazioni urgenti e ogni altra utile documentazione, ai fini di eventuali interventi di propria competenza” in merito alle “reiterate assenze collettive”. Possibili sviluppi anche dall’Enac: Meridiana rischia di dover pagare sanzioni che, se proseguiranno i disservizi, potrebbero anche arrivare a un milione di euro per i disagi provocati ai passeggeri.

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