Inquinamento a Pescara: targhe alterne, lavaggio strade, caldaie

Targhe alterne, riscaldamento controllato e lavaggio strade le prime soluzioni contro il problema

Intervenire contro l’inquinamento rappresenta ormai un imperativo per le istituzioni locali e pure Pescara vuole combattere in modo efficace il problema.

L’INIZIO DEL PROVVEDIMENTO- Presso la Sala Giunta si sono riuniti il sindaco Marco Alessandrini, il vice e assessore alla mobilità Enzo Del Vecchio, l’assessore all’Ambiente Paola Marchegiani, i presidenti delle Commissioni consiliari Mobilità e Ambiente, assieme alle varie associazioni di categoria, ambientaliste, comitati, gruppi cittadini, TUA e ACI. Collaborazione diretta a condividere misure in vigore a partire dal prossimo 12 gennaio così da limitare il livello delle polveri sulla falsariga di altre città italiane.

MISURE STABILITE – “Nell’immediato annuncia Marco Alessandrini – procederemo con alcuni provvedimenti sostanziali. Targhe alterne per due giorni interi a settimana e per la durata di tre mesi: il martedì circoleranno quelle pari, il giovedì le dispari; ordinanza che riduce di un grado la temperatura consentita nei condomini, portandola da 20 a 19 gradi; lavaggio delle strade da parte di Attiva. Accanto a queste misure verranno programmati anche altri interventi che condivideremo con il tavolo che oggi di fatto è riunito, al fine di farlo diventare un vero e proprio strumento di lavoro e proposta in cui coinvolgeremo anche le scuole. L’idea è quella di rivederci dopo la prima settimana di entrata in vigore dei provvedimenti per fare il punto e calibrare interventi e misure”.

CAMBIO DI MENTALITA’ – Chiari intenti dall’ampio respiro: “Dobbiamo combattere l’emergenza, ma al contempo procedere ad una vera e propria rivoluzione di culturale e abitudini relative alla mobilità. Lo faremo ponendo le basi per il Piano urbano del traffico, lavorando ad uno strumento per la mobilità di area vasta, immaginando con soggetti preposti come TUA ipotesi di spostamento attuabili con vettori sia su gomma che ferro e sostenibili all’interno dei tracciati già esistenti, ponendo anche le basi per un vero e proprio piano regolatore dei tempi per monitorare ingressi e spostamenti delle auto. Tutte proposte affiorate dai vari soggetti che hanno partecipato alla riunione e che meritano ulteriori approfondimenti che non mancheremo di fare con gli uffici della Mobilità”.

CONTINUI LAVORI – Svelati altri progetti in cantiere: “Lo faremo anche sostenendo nuove pedonalizzazioni, già dalla prossima primavera una sperimentazione riguarderà la Riviera, argomento di cui abbiamo già discusso in Giunta al fine di vagliarne la fattibilità e, memori del successo riscontrato dalla chiusura del tracciato rivierasco la scorsa estate con la Notte del Mediterraneo, la concretizzazione”.

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