Nuovi autovelox tra Milano e Monza: dove sono e come funzionano

Novità in arrivo per chi viaggia in auto nei pressi di Monza e Milano dove i controli per il rispetto dei limiti di velocità saranno più rigidi

nuovi autovelox tra Milano e Monza

A PARTIRE DA SETTEMBRE MAGGIORE ATTENZIONE ALLA VELOCITA’. Quando ci si mette al volante è sempre bene rispettare i limiti di velocità imposti dal Codice della Strada, ma questo varrà ancora di più per chi vive nelle zone di Monza e Milano. Come ha annunciato l’assessore brianzolo alla Viabilità, Paolo Confalonieri, in queste aree verranno infatti installati nuovi autovelox. Il membro della Giunta lo ha rivelato ai microfoni di “Il Cittadino”. Gli apparecchi saranno installati lungo via Lombardia, strada che collega la Brianza con Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni. Il controllo della velocità sarà effettuato nel controviale per venire incontro alle richieste dei residenti della zona. Sono stati diversi infatti a lamentarsi per le velocità eccessive di molti automobilisti mettendo a rischio la sicurezza di molte persone.

ALTRI AUTOVELOX PRESENTI A MILANO. Non è la prima volta che in Lombardia si decide di monitorare la velocità attraverso appositi strumenti. A marzo 2014, infatti, anche a Milano sono stati inseriti sette autovelox fissi in altrettante zone trafficate della città. Questo ha portato a un incremento notevole delle multe soprattutto nel primo periodo in cui non tutti sapevano del cambiamento. Questa scelta dell’amministrazione di Palazzo Marino ha comunque avuto come conseguenza una diminuzione del numero degli incidenti. A conferma di come non tutte le mosse siano da considerare necessariamente negative.

AUTOVELOX: QUALI CARATTERISTICHE PER ESSERE A NORMA. In caso di multa subita dopo una rilevazione dell’autovelox è necessario verificare che lo strumento sia a norma. E’ innanzitutto fondamentale che la presenza dell’apparecchio sia segnalata prevalentemente con la scritta “Controllo elettronico della velocità”. In alternativa è valida anche la dicitura “Rilevamento elettronico della velocità”. La segnalazione deve avvenire a una distanza minima di 400 metri in autostrada, 250 metri sulle strade extraurbane principali, 150 su quelle secondarie e 80 metri in città. Si deve poi controllare se le strumentazioni sono omologate dal Ministero dei Trasporti. La multa deve essere inoltre elaborata da un agente preposto al servizio di polizia.

 

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 1 Media: 5]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

16 − 10 =