Guidare senza patente non sarà più reato: ecco perché

Fa molto discutere la decisione del ministro della Giustizia Orlando, ecco cosa dice il decreto legislativo a riguardo

La notizia è clamorosa e lascia anche sbalorditi, ma il decreto legislativo che il ministro della Giustizia Orlando ha concluso è chiaro: guidare senza patente non sarà più considerato un reato.

GUIDARE SENZA PATENTE, IL DIBATTITO E’ APERTO – Ora si apre, ovviamente, il dibattito su questa scelta e su quello che sarà il futuro. Proprio nel periodo in cui molti chiedono che venga inserito il reato di omicidio colposo, ecco che arriva una notizia che va diametralmente controcorrente, visto che tende a non punire chi guida senza patente. Una contraddizione di termini, che trova molto da discutere sul fattore delle depenalizzazioni.

PATENTE ASSIEME AL REATO DI IMMIGRAZIONE CLANDESTINA – La novità è inserita, dunque, in un più ampio piano del Governo che tende a depenalizzare una serie di fattori: nella delega concessa dal Parlamento al governo, che avrà scadenza il 17 gennaio, vengono infatti prese in considerazione l’immigrazione clandestina, l’uso di droghe leggere e il disturbo della quiete pubblica; ma, anche, la guida senza patente. In sintesi, tutti questi reati verranno trasformati soltanto in meri illeciti amministrativi. Una decisione che, ovviamente, ha fatto scoppiare l’ira dell’opposizione, con il Nuovo centrodestra di Alfano e parte del Pd in rivolta, ma la maggioranza prosegue nel suo cammino: “Nella componente sicurezza l’elemento psicologico è molto importante”, hanno tagliato corto.

ECCO COSA ACCADRA’ SE SI GUIDA SENZA PATENTE – Che la polemica in ambito politico sia all’ordine del giorno è risaputa, ma questa volta lo scontro sembra davvero acceso. Perché si rischia di creare caos su stranieri irregolari, sulla coltivazione della cannabis terapeutica e sull’articolo 116 del Codice della Strada. Il Corriere della Sera spiega, nel dettaglio, che cosa prevede il decreto legislativo portato avanti dal ministro della Giustizia Andrea Orlando: “Chi sarà scoperto a guidare senza patente per la prima volta eviterà sì il processo penale (che spesso finisce con la prescrizione), ma dovrà pagare una sanzione salatissima: da 5 mila a 30 mila euro – si legge – la seconda volta senza patente, nell’arco del biennio, c’è anche l’arresto fino a un anno e il calcolo della recidiva”.

LA POLEMICA E’ SOLO ALL’INIZIO – E’ chiaro che una scelta del genere abbia innescato subito pareri discordanti e che l’opposizione abbia fatto subito le barricate a riguardo, soprattutto considerando che ci troviamo di fronte anche, in contemporanea, all’approvazione del reato autonomo di omicidio stradale: “La guida senza patente in caso di incidente mortale – puntualizza la relatrice Alessia Moranisarebbe però una aggravante dell’omicidio stradale”.

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