Cellulare e semaforo rosso: multe, punti e sospensioni

Sono due delle infrazioni più frequenti e costose

Uso del cellulare e passare col rosso: due comportamenti estremamente pericolosi. I dati forniti da ACI sono impietosi: nel 2015 le multe per l’uso del cellulare alla guida sono state quasi 48 mila, il 21,9% in più rispetto al 2014. Inoltre il 20% degli incidenti stradali sono causati da distrazioni da smartphone. Vediamo nel dettaglio cosa si rischia, secondo le norme del Codice della Strada.

MANI SUL VOLANTE – In base al Codice della Strada è vietato utilizzare qualsiasi dispositivo radiotelefonico senza cuffie. Si possono usare auricolari o vivavoce, ma solo se funzionano senza richiedere operazioni con le mani. Le multe per l’uso del cellulare alla guida vanno da 161 a 646 Euro. Si perdono inoltre 5 punti della patente, che salgono a 10 per chi ha la licenza da meno di 3 anni. Sospensione della patente da 1 a 3 mesi in caso di doppia violazione in un biennio.

COMPORTAMENTO DA BOLLINO ROSSO – Le multe per il mancato rispetto del semaforo rosso sono salate. Le sanzioni vanno da 163 euro a 651 Euro. Le multe diurne sono di 163 Euro, mentre quelle notturne (tra le 22 e le 7) salgono a 200 Euro. È inoltre prevista una decurtazione di 6 punti della patente, che raddoppia a 12 per i neopatentati. Infine, Anche qui sospensione della patente da 1 a 3 mesi in caso di doppia violazione in un biennio.

PRUDENZE E INIZIATIVE – Bisogna ricordare che per utilizzo del cellulare alla guida non si intende soltanto la conversazione telefonica, ma qualunque attività che pregiudichi la sicurezza, inclusi selfie e messaggistica. Per arginare l’uso dilagante del telefonino alla guida, l’Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale ha recentemente proposto un provvedimento durissimo: il sequestro immediato del cellulare e della patente.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 2 Media: 3]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

venti + 9 =