Tamponamento auto: possibile la revoca patente, in quali situazioni

Una lesione grave fa scattare cinque anni di revoca patente

Basta poco per verificarsi il tamponamento auto. La punizione in alcuni casi può persino arrivare ad almeno cinque anni di revoca patente.

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La legge 23 aprile 2016 n. 41 (sull’omicidio stradale) e, in particolare, l’articolo 222 del Codice della Strada – in tema di sanzioni amministrative accessorie all’accertamento di reati – introducono una sanzione pesante per gli automobilisti che causano, per colpa, “lesioni personali gravi”. Ai sensi dell’articolo 583 comma 1 n. 1) C.p. una lesione personale può esser qualificata grave anche nel caso in cui dal fatto derivi “una malattia o un’incapacità di attendere alle ordinarie occupazioni per un tempo superiore ai quaranta giorni”.

PENA MINIMA

La situazione, benchè se ne dica, non avviene raramente. Malgrado l’assenza di fatti particolarmente gravi, la risposta sanzionatoria deve rispettare precise disposizioni legislative. L’eventuale processo di un frangente non eccessivamente problematico potrebbe scaturire un patteggiamento. La conseguente applicazione di una pena “minima”, pari a un mese e 10 giorni di reclusione, convertibili in una pecuniaria nella misura di 10.000 euro – ai sensi dell’articolo 53 legge n. 689/1981 – o suscettibili di concessione del beneficio della sospensione condizionale della pena, ex articolo 163 C.p..

CONDIZIONI

Il giudice sarebbe comunque obbligato a punire, in base a quanto sancisce l’articolo 590 bis C.p., con una revoce della patente dalla durata minima di 5 anni, sia in caso di lesione “grave” per superamento dei 40 giorni come conseguenza di un tamponamento od omicidio stradale. Una sanzione accessoria “senza se e senza ma” che colpisce chiunque, senza esclusioni. La mancata discrezionalità riconosciuta al giudice desta discussioni, non distinguendo lo specifico caso in esame. La speranza è, a ogni modo l’ultima a morire, e chissà mai il Parlamento, resosi conto del pasticcio, decida di tornare sui propri passi, rimediando a un evidente tasto dolente della legge italiana.

 

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1 COMMENTO

  1. Disastrosa sproporzionalita pena/evento che sta già portando, inevitabilmente, alla creazione di morti per “ovvia” aumentata pirateria data dalla paura di conseguenze così draconiane per semplice distrazione anche da sobri.

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