Revisioni: come cambiano le procedure

Addio al timbro cartaceo sulla carta di circolazione. Le officine dovranno registrare i test entro un’ora dal controllo sul sito della Motorizzazione

La rivoluzione 2.0 nel mondo delle revisioni auto
La rivoluzione 2.0 nel mondo delle revisioni auto

La rivoluzione 2.0 colpisce anche il sistema delle revisioni per le auto. Le procedure di controllo, obbligatorie per legge, finalizzate a verificare la sicurezza, il livello di emissioni e la rumorosità per essere conformi agli standard internazionali, diventano totalmente informatizzate.

Addio al timbro sulla Carta di circolazione

Addio al bollino sulla carta di circolazione quindi. Tutto passerà attraverso il computer. L’obiettivo è scovare e impedire comportamenti scorretti o truffe (non ultimo il caso dell’autobus precipitato in una scarpata vicino ad Avellino dove la revisione periodica era stata falsificata), di modo tale da tracciare tutto per via telematica.

Tutto per via telematica

Dal 14 luglio scorso l’officina che effettua la revisione non porrà più il timbro sulla carta di circolazione ma dovrà compilare il form sul sito della Motorizzazione entro un’ora dal controllo. Il giro di vite da parte del Ministero dei Trasporti fa parte di una informatizzazione del sistema partita nel 2009 e aggiornata lo scorso maggio con l’introduzione della prenotazione obbligatoria sul sito del Ministero. Gli operatori professionali dovranno prenotare i veicoli sul sito prima della revisione, altrimenti non sarà possibile effettuare il controllo o introdurre nel sistema informatico i dati dei veicoli sui quali sia stata aggiornata la Carta di circolazione con il timbro dell’officina.

Un tagliando rilasciato all’automobilista

Dopo i test verrà rilasciato un tagliando all’automobilista che varrà come ricevuta per l’aggiornamento del veicolo, permettendo così al Ministero di tracciare le informazioni sul veicolo, i pagamenti all’officina, di modo tale da controllare che siano rispettati gli importi previsti dal tariffario vigente.

Contro la burocrazia

Questa nuova norma si inserisce nel contesto di semplificazione e controllo dell’attività della Motorizzazione e rientra nell’ambito piano del governo di lotta alla burocrazia. C’è di peggio (ad esempio il doppio registro delle automobili, il Pra e il registro della Motorizzazione), ma è già stato annunciato un intervento legislativo anche su questo fronte.

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