RCA: autorizzato il certificato assicurativo elettronico

Come cambia la normativa delle assicuraizoni

La dematerializzazione della RCA comporta differenti obblighi al guidatore e vale certamente la pena indagare sui nuovi risvolti che adotta la disciplina.

ELEMENTO NECESSARIO – L’unico documento che la propria auto deve ancora presentare è il certificato assicurativo rilasciato dalla compagnia, attestante esistenza, validità e durata, assieme ad altre preziose informazioni quali gli estremi riguardanti polizza, compagnia e assicurato. Grazie proprio al formato cartaceo le Forze dell’ordine possono verificare i requisiti in regola.

SOLUZIONE AL DILEMMA – Laddove avvengano contrasti col database virtuale – dove confluiscono dati compagnie e Motorizzazione – il ministero dell’interno, attraverso la circolare numero 300/A/8593/15/101/20/21/7 (datata 20 dicembre 2015), chiarisce l’esito della controversia: “Qualora la data di validità indicata nel certificato di assicurazione fosse diversa da quella risultante dalle banche dati, con la prima (certificato) scaduta e la seconda non ancora, si provvederà a contestare la violazione, con l’intimazione a esibire il certificato in corso di validità e data coincidente con quella delle banche dati; qualora invece fosse quest’ultima (banche dati) a essere non più in corso di validità, farà fede il certificato valido; negli accertamenti da remoto si farà riferimento alla validità che risulta presso l’Archivio nazionale dei veicoli, gestito dal ministero dei Trasporti; se scaduta, su questa prevale il certificato valido o, eventualmente, l’attestazione dell’avvenuta stipula del contratto e del pagamento del relativo premio entro i termini stabiliti, rilasciati dalla compagnia di assicurazione”.

BUROCRAZIA VELOCIZZATA – Ricordati i prossimi controlli elettronici con autovelox stabilitI dalla Legge di Stabilità 2016 e le pesanti multe previste in caso di inottemperanza – multa pari a 848 euro, ridotta a 212 nel caso venisse pagata entro 15 giorni – l’ultima novità viene comunicata dall’Ivass (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni), pronta a dare l’ok all’invio via e-mail del documento cartaceo: “Nel caso di stipulazione di contratti di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, la trasmissione del certificato di assicurazione avviene su supporto cartaceo tramite posta o, ove il contraente abbia manifestato il consenso, su supporto durevole, anche tramite posta elettronica”. Da ricordare però sempre che la Carta verde, utilizzata per viaggiare in alcuni Paesi esteri, va sempre tenuta in formato cartaceo.

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