I pneumatici invernali saranno obbligatori dal 15 novembre, come sancisce l’art. 6 del Codice della Strada per auto e furgoni. Solo la metà degli automobilisti parrebbe però intenzionata a rispettare la direttiva.

AUTORIZZATE CATENE E ALL SEASON

Certe Regioni, dove il clima è più rigido, possono introdurre delle deroghe che anticipano tale periodo. Vedi il caso della Valle d’Aosta dove è già scattato lo scorso 15 ottobre. L’art. 122, comma 8, del C.d.S. stabilisce l’equivalenza delle catene. Per cui si rivela sufficiente avere a bordo una confezione con le catene della misura giusta per la gommatura dell’auto. Sul piano della sicurezza è invece molto più conveniente montare pneumatici invernali M+S nei periodi indicati dalla legge, in quanto il comportamento dell’auto è ottimale in ogni condizione climatica e anche in caso di improvvise variazioni dell’aderenza (ghiaccio nelle zone d’ombra) o di precipitazioni inaspettate. Altra soluzione le All Season, utilizzabili durante tutto l’anno.

INDAGINE NORSTAT

Opinione degli automobilisti evidenziata da una ricerca commissionata dal sito 123gomme.it all’istituto Norstat. Un 18% degli intervistati – di cui quasi il 30% laureati e il 13% di residenti al Nord – ritiene che nella maggior parte delle Regioni non occorra passare ai pneumatici invernali, pertanto non effettuerà il cambio gomme. A questo 18% si aggiunge il 33% di chi ha optato per i pneumatici ‘quattro stagioni’. Si arriva dunque ad un 51% che non farà nulla alla scadenza del 15 novembre degli intervistati mentre un 49% degli italiani passerà alle gomme invernali. Di cui un 40% ha precisato che lo farà perché preferisce evitare problemi con l’assicurazione o la polizia. Tra chi le monterà, il 13% ha dichiarato che acquisterà quest’anno un nuovo treno di pneumatici M+S per sostituire quelle usurate o per adeguarsi alla legge.

SANZIONI

La circolazione senza le “scarpe” giuste può essere punita con una sanzione pecuniaria che varia in base alla tipologia di strada. Se l’infrazione viene commessa in un centro abitato è prevista una multa minima di 41 euro. Fuori dai centri abitati si parte da un minimo di 84 euro. In autostrada si va dagli 80 ai 318 euro più la decurtazione di 3 punti dalla patente. Pagata la sanzione pecuniaria entro 5 giorni dall’accertamento si ha diritto ad una riduzione del 30%. L’aspetto più ‘rischioso’ per l’automobilista è però il fermo immediato del veicolo sprovvisto delle dotazioni invernali poiché valutato pericoloso per la circolazione.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 1 Media: 2]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

4 − uno =