Patente A2: tipo di moto da poter usare

Le disposizioni di legge e le bellezze da poter montare

A partire dal 19 gennaio 2013, con la patente A2 è possibile guidare, secondo le nuove norme, moto con potenza fino a 35 chilowatt (pari a 47 cavalli), massimale superiore rispetto al precedente (25 kW), con il rapporto potenza/peso che non può andare oltre 0,2 kW/kg.

LE INFO SULLA PROVA – L’attestato, sempre conseguibile a partire dai 18 anni, è ancora possibile ottenerlo, se si è già in possesso dell’A1, solo con l’esame pratico, sostenibile con un prototipo di cilindrata non inferiore ai 400 cc e osservante i suddetti requisiti sopra evidenziati. A proposito di cilindrata, l’assenza di relativi limiti si è rivelata una chance presa al balzo dalle Case produttrici, le quali ne hanno saputo trarre giovamento mediante il lancio di modelli forti in tale aspetto, sebbene depotenziati per superare l’ostacolo normativo.

COSA SI PUO’ CAVALCARE – Un escamotage verso cui il legislatore ha provveduto a rendere guidabili quei modelli dalla potenza d’origine non eccedente i 70 kW (95 CV), ossia dal peso minimo di 175 chilogrammi. Da non dimenticare poi che per non incorrere in ulteriori restrizioni occorre pilotare nella prova una moto dal cambio manuale, in caso contrario, oltre a tutto quanto già spiegato in precedenza, si dovranno poi per forza utilizzare campioni con cambio automatico.

UN PARCO MOTO ILLUSTRE – In sostanza, la gamma di bolidi a due ruote che si potrà fruire, grazie alla patente A2, è delle più variegate. Non solo si possono reperire tantissime tipologie di scooter, ma autentiche bellezze come, ad esempio, la Kawasaki Ninja 300, progettata secondo un’estetica affascinante, simili alle cugine, dalla cubatura superiore, Ninja ZX-10R ed ER6-f. Giappone protagonista anche grazie alla Honda, madre della CBR 500 e, per chi vuole il cambio automatico a doppia frizione, delle NC 700 S e NC 700 X. Pure l’Aprilia esibisce una collezione intrigante, esemplificata al meglio dalla Shiver, dalla Mana 850 e dalla Dorsoduro 750, supermotard sviluppata in cooperazione assieme a Reparto Corse Aprilia. Immancabile poi l’Harley Davison, che offre l’intera serie Sportster, con Iron SuperLow, 1200 Custom, 883 R, Forty-Eight e Seventy-Two oltre a pezzi icona quali Wide Glide, Super Glide, Street Glide, Electra Glide, Road King, Street Bob e Dyna.

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