Multe: a Milano torna lo street control contro la sosta selvaggia

I vigili puntano a fermare i mezzi in doppia fila, sulle strisce pedonali, sui passi carrai, stalli per disabili e sui binari del tram

A Milano diventa ancora più importante rispettare il Codice della Strada per evitare di subire multe sgradite. Nel capoluogo lombardo torna infatti lo “street control”, lo strumento già in vigore nell’era del sindaco Moratti in grado di rilevare maggiormente le infrazioni.

Lo street control torna sulle strade

Non c’è scampo per chi trasgredisce il Codice della Strada. Da pochi giorni a Milano è tornato lo street control, un sistema che negli ultimi tempi sembrava essere caduto in disuso. Il dispositivo era stato voluto dall’assessore Riccardo De Corato, ma nel periodo dell’amministrazione Pisapia era stato accantonato.

Questa tecnologia ha il vantaggio di rilevare le infrazioni più velocemente. E’ in grado di produrre multe a strasico, inviate direttamente a casa del trasgressore. Due pattuglie al giorno, una per turno attive in tutte le zone della città, sono state così dotate di 250 tablet collegati al sistema centrale. La multa scatta così in modo praticamente immediato.

Come funziona lo street control

Ma come è possibile rilevare le infrazioni in modo così veloce? Sul parabrezza delle pattuglie sono posizionate delle telecamere che sono in grado di “leggere” la targa delle auto posteggiate in modo scorretto. In tempo reale avviene l’invio dei dati al portatile di cui sono dotati gli agenti. Questo sistema consente di risalire automaticamente ai dati anagrafici del proprietario. E’ inoltre possibile incrociare i dati relativi ad assicurazione e motorizzazione: l’ideale per verificare se la vettura è rubata. Oltre a capire se assicurazione e revisione risultano regolari.

Lo scopo dello street control

Qual è lo scopo che si vuole raggiungere con questo dispositivo? Innanzitutto rintracciare i casi di sosta scorretta, ovvero doppie file, abbandono del mezzo su strisce pedonali o in curva, sui passi carrai, stalli per disabili o sui binari del tram. Difficile inoltre per l’automobilista correre ai ripari prima che sia troppo tardi. I verbali della multa, infatti, arrivano in differita.

Rispetto alla modalità “tradizionale” di infliggere le multe, sul cruscotto della vettura non sarà presente alcuna segnalazione. Il trasgressore riceverà a casa la sanzione con tre foto dell’auto. Se il pagamento sarà effettuato entro cinque giorni sarà possibile avere uno sconto di un terzo, ma avrà in più il costo fisso extra delle spese di notifica: 11,86 euro più 3,37 di accertamento.

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