Multa semaforo rosso: prassi ed ulteriori ammende

Una multa per violazione del semaforo rosso è tutt'altro che rara, scopriamo insieme le caratteristiche e successive ammende

Un esempio di controllo al semaforo
Un esempio di controllo al semaforo

La classica multa del semaforo rosso, rientrante nella categoria di violazione della segnaletica stradale (art. 146 del codice della strada) e scaturita dall’inosservanza dell’articolo 41 (segnali luminosi) è correlata ad una sanzione amministrativa che va dai 41 ai 168 euro, salvo particolari ammende previste dagli articoli 6 e 7, nonché dall’articolo 191, comma 4 del codice della strada.

SEGNALI LUMINOSI, LA PRASSI

Come riportato dall’articolo 41 del codice della strada, durante il periodo di accensione della luce rossa i veicoli non devono superare la striscia di arresto; in mancanza di tale striscia i veicoli non devono impegnare l’area di intersezione, né l’attraversamento pedonale, né oltrepassare il segnale, in modo da poterne osservare le indicazioni.

SEMAFORO ROSSO, ULTERIORI AMMENDE

Per il conducente del veicolo che prosegue la marcia, nonostante che le segnalazioni del semaforo o dell’agente del traffico vietino la marcia stessa, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 162 a euro 646.

Le sanzioni amministrative pecuniarie previste dagli articoli 141, 142, 145, 146, 149, 154, 174, 176, commi 19 e 20, e 178 aumentano di un terzo quando la violazione è commessa dopo le ore 22 e prima delle ore 7.

N.B: Quando lo stesso soggetto concorre, in un periodo di due anni e per almeno due volte, alla sanzione amministrativa prevista dalla violazione del semaforo rosso, all’ultima infrazione consegue un’ammenda ulteriore che prevede la sospensione della patente da uno a tre mesi.

COME FARE RICORSO

Occorre comunicare entro 30 giorni alle autorità competenti il nome del soggetto alla guida dell’auto nel caso in cui esso non sia anche il proprietario della vettura. In questo modo la sanzione e la decurtazione dei punti andrà in capo a chi effettivamente era al volante del mezzo. Omettere questo elemento, o identificare un soggetto terzo compiacente come autore della violazione, causa una multa di 250 euro ai danni del proprietario dell’autovettura. Per fare ricorso in caso di multa semaforo rosso occorre presentare domanda al Prefetto o al Giudice di Pace entro 60 giorni dal ricevimento del verbale.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 1 Media: 4]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

4 − 1 =