Modulo esenzione bollo auto disabili: le novità in Toscana

Ecco tutte le novità riguardanti l'esenzione del bollo auto per disabili nella regione

Il 2016 è iniziato solo da poche settimane, ma prevede novità negative per i residenti della Toscana che hanno la necessità di presentare il modulo per l’esenzione dal bollo auto per i disabili. Poco più del 10% di chi godeva di questo vantaggio fino allo scorso anno ora dovrà verificare se potrà ancora averlo.

COSA CAMBIA RISPETTO AL 2015 – La Regione Toscana ha inviato una lettera a 2.900 persone per informarli delle modifiche alla normativa. Chi ha presentato una richiesta per effettuare un adattamento della propria auto dovrà fare presente la situazione e potrà continuare a usufruire dell’agevolazione da qui in avanti. Potranno godere dell’esenzione dal pagamento del bollo anche i cittadini che presentano amputazioni plurime, handicap mentali, cecità, sordità e altri casi contemplati. Alcune persone che hanno ricevuto la lettera (ne risultano 220) avevano già effettuato il pagamento della tassa regionale, ma chi rientra tra chi può godere dell’esenzione riceverà il rimborso. Da quanto risulta negli archivi della Regione, invece, 170 persone vogliono che la propria posizione venga nuovamente esaminata e hanno già fatto avere agli uffici la documentazione per verificare se davvero hanno diritto all’esenzione.

LA PROTESTA DI FRATELLI D’ITALIA – Le decisione di modificare alcuni parametri per stabilire chi ha diritto all’esenzione dal pagamento del bollo auto per i disabili non è stata accolta in modo favorevole dagli esponenti di Fratelli d’Italia, che in Toscana si trovano all’opposizione. E’ stato infatti il capogruppo del partito, Giovanni Donzelli, che ha voluto sottolineare il malcontento che le mosse dell’amministrazione può generare: La Regione Toscana fa cassa sui disabili: per il 2016 ha incluso fra le persone che devono pagare il bollo auto anche le persone ‘con limitazione della capacità di deambulazione che usufruiscono dell’indennità di accompagnamento’, prestazione economica da 512 euro annuali di cui beneficiano i soggetti mutilati o invalidi totali che non riescono a muoversi senza l’aiuto permanente di un accompagnatore, o a compiere gli atti quotidiani della vita. La Regione ha deliberatamente inviato a 2.900 persone che risultavano fino ad oggi ‘censite come esenti’ una missiva per comunicare la cessazione dell’esenzione. Spetta ad essi, se vorranno e potranno farlo, dimostrare di rientrare in una categoria che ha diritto ancora all’esenzione, sulla base della modifica della normativa regionale”.

REGIONE TOSCANA SI DIFENDE – L’assessore al bilancio della Regione Toscana, Vittorio Bugli ha però voluto respingere le accuse arrivate da parte degli avversari politici: “Non abbiamo fatto cassa sui disabili. Ci siamo sostanzialmente riallineati alla norma nazionale, restringendo il bacino degli esenti a quelle fattispecie in cui con tutta evidenza fosse chiaro il godimento diretto del mezzo da parte del disabile”.

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