Leasing auto privati, ecco cosa propone Arval

Arval intende confermere i numeri che la vedono in crescita e, per farlo, studia soluzioni di leasing auto privati con contratti più lunghi e flotte 2.0.

LA CRESCITA DI ARVAL – Uno dei numeri più interessanti fatti registrare dal mercato del leasing auto lo scorso anno è quello della crescita globale del 4% quella della società francese Arval, del gruppo BNP Paribas, che per bocca del suo deputy ceo, Philippe Noubel, ha fatto sapere di aver accolto la notizia come una piacevole conferma ma non come una sorpresa: “Si tratta di un risultato in linea col nostro obiettivo e con l’andamento dei mercati europei, che hanno andamenti diversi.”
In linea anche l’andamento del mercato italiano, che si assesta sul +5.

IL TEST SUI PRIVATI – Ad accendere ulteriormente i mercati ci ha pensato la notizia dello studio da parte di Arval di soluzioni di leasing auto privati, per il noleggio a lungo termine a privati e famiglie. Un target finora ignorato dalla società francese, che presenta delle particolarità e delle esigenze tutte sue: diverse percorrenze e tempi di noleggio più lunghi, per fare un esempio. Ma l’idea è tutto fuorchè lontana dal concretizzarsi, al momento alcune possibili soluzioni vengono valutate seguendo dei test sui dipendenti di Bnp Paribas in Italia, che vengono supportati dalla società di credito al consumo del gruppo.

FLOTTE 2.0 – Ma la crescita della Arval passa anche per l’aumento dell’offerta in termini di qualità delle flotte e tempi di riconsegna. Il contratto di noleggio a medio termine ora va da 1 a 24 mesi e le flotte disponibili in tutta Europa sono sempre più 2.0, con l’inserimento di sistemi telematici che permettono di creare un filo diretto con il noleggiatore verificando con puntualità la disponibilità di veicoli geolocalizzati nelle vicinanze, per meglio andare incontro alla domanda di mobilità, e tenere sotto controllo la manutenzione della vettura. Senza dimenticare la sicurezza dei conducenti: il filo diretto con la centrale operativa permette anche di offrire assistenza immediata o, in caso di sinistri particolarmente gravi, di avvertire i numeri di emergenza. Il tutto semplicemente analizzando informazioni inviate come posizione, velocità dell’auto, andamento, tempi di frenata, tipologia del manto stradale. In Italia la fascia di prezzo di questo servizio va dai 9 ai 17 euro al mese per vettura, ma con l’avvento delle flotte 2.0 sarà incluso nel canone di noleggio.

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