Anche i ragazzini perderanno i punti della patente

Una foto dei crash test sulle microcar
Una foto dei crash test sulle microcar

La Commissione Trasporti della Camera ha approvato domenica la riforma del Codice della strada che prevede che prevede l’introduzione della patente a punti per i minorenni alla guida Gli under 18, quindi, alla guida di scooter e minicar, potranno essere sanzionati, perdere punti della patente ed essere soggetti a ritiro, sospensione e revoca della patente. A subire gli effetti della riforma, che ora dovrà affrontare il vaglio dell’Aula di Montecitorio, sono i minorenni in possesso di ciclomotori di massimo 50 cc., alla guida di minicar e scooter e moto fino a 150 cc.

Per i neopatentati, invece, è previsto che l’obbligo di guidare una vettura a potenza limitata. L’Agenzia Ansa riporta come il divieto non si applichi se, il neopatentato sarà accompagnato da una persona non più vecchia di 65 anni, con patente valida da dieci anni. Inoltre, il neopatentato deve non aver commesso infrazioni che comportino una decurtazione dei punti della patente nei sei mesi precedenti.

Testacoda per gli over 80, che, proprio come i diciottenni,, dovranno guidare vetture a potenza limitata. Sarà il Ministero della Saluta ad accertarsi delle condizioni psicofisiche per un eventuale rinnovo della patente degli aspiranti autisti più anziani. Il rinnovo, per i più in là con gli anni, sarà di un anno e che sia effettuato senza oneri aggiuntivi. Se, superati gli 80, non ci si sottoprrà al rinnovo annuale, riporta l’Ansa, la patente sarà rinnovata ogni 2 anni e permetterà solo la guida di cinquantini, motocarri e quardricicli leggeri.

Parte dei proventi delle multe sarò destinata all’intensificazione di controlli per la sicurezza delle strade.

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