Contrassegno per parcheggio invalidi: requisiti, normativa e rinnovo

A chi è riservato, come si ottiene e come si rinnova il “pass” per gli invalidi che agevola circolazione e sosta delle loro auto

Il Contrassegno invalidi – più comunemente ma non correttamente chiamato “pass” invalidi – è quel documento di riconoscimento il cui rilascio è di pertinenza di ogni Comune che permette a persone con problemi di deambulazione permanente o temporaneo e a non vedenti, di usufruire di facilitazioni nella circolazione e nella sosta dei veicoli personali che utilizzano in proprio, sia direttamente sia nel caso in cui siano di proprietà di un famigliare cui il disabile sia effettivamente a carico.

Contrassegno invalidi: le agevolazioni

Si tratta del noto tagliando arancione che occorre esporre sulla vettura e che permette in linea generale di accedere gratuitamente e senza limitazioni alle zone a traffico limitato o nelle corsie preferenziali riservate ad autobus e taxi, di sostare sia nelle zone “gialle” specificamente riservate agli invalidi sia nei parcheggi “blu” a pagamento senza alcun esborso di denaro e di evitare eventuali blocchi della circolazione o del traffico che dovessero essere imposti per diversi motivi. E’ ovvio che tali agevolazioni non derogano in alcun modo alla necessità di rispettare la segnaletica vigente ed il codice della strada: per chiarezza, ad esempio, non è comunque possibile sostare dove il parcheggio è vietato.

Il contrassegno unico europeo

Occorre subito dire che dal dicembre del 2012 è in vigore anche in Italia il nuovo contrassegno per disabili “europeo”, caratterizzato da un diverso formato rettangolare e dal colore azzurro chiaro rispetto al “predecessore”. Si tratta di un talloncino la cui validità è extra-nazionale in tutti i paesi dell’Unione Europea. Non cambia invece né la modalità di richiesta, ottenimento, utilizzo e rinnovo dello stesso, né la responsabilità comunale della sua emissione: dopo il decreto applicativo in Italia, tutti i comuni hanno tre anni di tempo per adeguarsi alla nuova normativa, il che significa che entro la fine del 2015 tutti i comuni italiani dovrebbero rilasciare il nuovo talloncino azzurro in luogo del precedente.

Il contrassegno Europeo Unico
Il contrassegno Europeo Unico

Contrassegno invalidi: a chi è rivolto e come si ottiene

Il contrassegno invalidi è riservato a persone con disabilità permanenti che comportano capacità di deambulazione sensibilmente ridotta, con disabilità temporanee legate alle medesime difficoltà ma con un tempo “definito”, e a non vedenti, la cui casistica è ricondotta a quella delle disabilità permanenti. La richiesta viene effettuata nell’apposito Ufficio Rilascio Permessi allestito in ogni comune, compilando la apposita domanda ed allegando i documenti, diversi per ciascuna tipologia di disabilità, che attestano l’effettivo bisogno. In ogni caso è essenziale prerequisito della richiesta, la richiesta di un apposito certificato di invalidità presso la Commissione Medica dell’Unità Operativa di medicina Legale dell’ASL di residenza dell’invalido. I tempi di rilascio sono diversi da comune a comune, ma in genere sono intorno ai 30 giorni. Salvo che abbia validità temporanea che quindi è specificamente definita nel contrassegno stesso, il tagliando ha validità di 5 anni e deve essere quindi periodicamente rinnovato presso il medesimo ufficio anche in caso di invalidità permanente. La medesima cosa deve essere fatta in caso di smarrimento, furto o deterioramento.

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