Bollo per le auto d’epoca: normativa ed esenzioni

Le facilitazioni e i vantaggi per le auto d'epoca in termini di bollo e tasse

Le auto d’epoca hanno sempre goduto di un trattamento privilegiato, con un costo dell’assicurazione RCA auto, per la responsabilità civile, decisamente ridotto e un bollo che corrisponde ad una cifra quasi simbolica.
E ad oggi è ancora così, almeno per le auto con più di trenta anni di anzianità, ma la recente legge di stabilità emanata dal governo cambia invece le cose per le auto con età compresa tra i 20 e i 30 anni.
L’esenzione del bollo per le moto e le auto d’epoca infatti con un’età compresa tra i 20 ed i 30 anni viene cancellato.

Questa nuova legge porterà sicuramente più soldi nelle casse dello stato, ma verosimilmente costringerà molti appassionati a vendere la propria auto datata che potrebbe diventare un centro di costo importante all’interno del bilancio familiare.

Ogni regione comunque potrà decidere se applicare o no le nuove regole, per ora la regione Lombardia sembra avere deciso di mantenere l’esenzione anche per le auto più giovani.

La normativa per le auto con anzianità superiore a 30 anni

L’articolo 63 legge n.342 del 2000 recita così:

“Sono esentati dal pagamento delle tasse automobilistiche i veicoli ed i motoveicoli, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, a decorrere dall’anno in cui si compie il trentesimo anno dalla loro costruzione.
A tal fine viene predisposto, per gli autoveicoli dall’Automobilclub Storico Italiano (A.S.I.), per i motoveicoli anche dalla Federazione Motociclistica Italiana (FMI), un apposito elenco indicante i periodi di produzione dei veicoli”.

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