Bollo auto GPL Lombardia: quanto costa, chi paga, info utili

La normativa regionale favorisce gli acquirenti dei modelli a gasolio

Quando si pensa agli obblighi annuali che i proprietari di automobili devono ottemperare ogni anno non deve sfuggire il bollo auto, anche per i cittadini della Lombardia.

I SOGGETTI DELL’IMPOSTA – Una volta definita tassa di circolazione, il tributo va versato, secondo la disposizione legislativa impone, alla Regione di appartenenza dai proprietari, locatari, acquirenti con patto di riservato dominio e usufruttuari del mezzo secondo il PRA. Indipendente all’iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico, ma legata al transito su strade e aree pubbliche, l’imposta su altre categorie quali quadricicli leggeri (le minicar, per intenderci), veicoli storici e ciclomotori.

GLI ABBUONI – In base a quanto sancisce la legge di stabilità regionale n. 36/2014 sono confermate alcune esenzioni riguardo al triennio 2015-2017. Primo requisito necessario, la rottamazione di un veicolo inquinante quale autovettura o autoveicolo per il trasporto di merci con massa non superiore a 3,5 tonnellate appartenente alle classi Euro 0 (benzina o diesel) o Euro 1, Euro 2 ed Euro 3 diesel. La consegna al centro di raccolta si può compiere entro il 31 gennaio 2016, mentre l’immatricolazione va compiuta entro il 31 dicembre.

COSA COMPRARE – Il secondo vincolo è il contestuale acquisto di un mezzo nuovo entro il 2015, categoria M1 (destinato cioè a ospitare persone, avente al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del guidatore), bifuel (benzina/GPL o benzina/metano), ibrido (benzina/elettrica) o gasolio (Euro 6), dalla cilindrata non superiore a 2.000 cc, ridotto a 1.600 cc se benzina (Euro 5 o superiore). In alternativa, deve rientrare nella N1 (trasporto merci, massa massima non superiore a 3,5 tonnellate) con alimentazione bifuel (benzina/GPL o benzina/metano), ibrida (benzina/elettrica), a benzina (Euro 5 o superiore) o gasolio (Euro 6).

COME USUFRUIRNE – Premessa residenza o sede in regione assieme alla posizione tributaria regolare fra il 2010 e il 2014, ne traggono beneficio i privati, automaticamente, e i soggetti praticanti attività economica, con dichiarazione esplicita di adesione e conformità alle disposizioni comunitarie relativamente agli aiuti di Stato in regime de minimis. Allegata a documento d’identità del legale rappresentante d’impresa, va inviata all’indirizzo PEC ambiente@pec.regione.lombardia.it.

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