Bollo auto 2017: niente revisione per chi non lo ha pagato, le novità

Giro di vite contro gli evasori

Nuovo provvedimento inserito nel decreto legge di correzione dei conti pubblici. Se il bollo auto 2017 non risulterà in regola con i pagamenti, per gli automobilisti non sarà più possibile procedere alla revisione del proprio autoveicolo. L’obiettivo è combattere l’evasione del bollo auto dal prossimo 1° gennaio 2018.

Mancato pagamento bollo auto 2017, le novità per gli automobilisti

Il nuovo emendamento prevede che si dovranno verificare i pagamenti del bollo, prima di procedere alla revisione dell’auto. I controlli sull’avvenuto pagamento della tassa, riguarderanno non solo quella inerente l’anno in corso. Ma anche eventuali omissioni degli anni precedenti ed eventuali fermi amministrativi dell’autoveicolo. Il cambiamento messo in atto dal governo è netto e per gli automobilisti evasori è un duro colpo. L’evasione del pagamento della tassa è dilagante e bisognava dare un netto segnale. Attraverso il pagamento del bollo auto le Regioni incassano circa 6 miliardi di Euro ogni anno, somma raggiunta anche grazie alle more sui ritardati.

Nuove regole che prevedono il blocco della revisione, quando entreranno in vigore

In sostanza il pagamento del bollo obbligatorio e non più un optional dal prossimo 1° gennaio 2018. Le conseguenze dell’omissione, da questa data, del pagamento della tassa, non si limiteranno alle sanzioni fiscali ed i fermi amministrativi. Infatti se le nuove regole dell’emendamento dovessero essere approvate, l’auto verrebbe bloccata immediatamente. Nel caso in cui gli uffici preposti dovessero venire a conoscenza del mancato pagamento del bollo. Nel caso in cui il veicolo sia stato acquistato da un precedente proprietario che non ha versato il bollo, il proprietario che è subentrato non dovrà rispondere del mancato pagamento, ma solo del periodo d’imposta contemplato successivamente al suo acquisto.

Officine “guardiane”

Una grande novità, la cui verifica, sarà assegnata dallo Stato agli uffici di controllo competenti ed alle imprese preposte e autorizzate ad effettuare la revisione delle auto. L’emendamento, però, dovrà prima avere la sua completa approvazione per diventare legge definitiva. La sua approvazione, tra l’altro, farebbe ritornare il bollo auto 2017 alla precedente tassa di circolazione e non più, come è invece è diventata oggi, una tassa di proprietà, trasformando, le officine autorizzate alla revisione, in ipotetiche agenzie del Fisco.

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