In aumento le tasse auto in Italia: tutti i dettagli

La pressione fiscale sul settore automobilistico fa segnare nuovi record. Accise e Iva sui carburanti, per esempio, hanno permesso allo Stato d'incamerare oltre 37 miliardi lo scorso anno (+0,9% rispetto al 2013). In aumento anche le imposte riguardanti l'acquisto di una nuova vettura e quelle sulle operazioni di manutenzione.

Accise benzina
La pressione fiscale sul settore auto lo scorso anno è aumentata dell'1,7% rispetto al 2013.

La pressione fiscale in Italia è tra le più alte al mondo. Elevatissime sono le imposte sul lavoro, sulla casa, sui servizi e anche le tasse auto sono lievitate enormemente negli ultimi anni. Il carico fiscale sulle autovetture lo scorso anno ha toccato una cifra pari a 71,6 miliardi di euro (il 16,8% delle entrate tributarie dello Stato), ossia l’1,7% in più rispetto al 2013.

ACQUISTO, POSSESSO E UTILIZZO – Questi dati sono stati elaborati da Anfia (Associazione Nazionale Fra Industrie Automobilistiche) che ha recentemente presentato uno studio proprio sulle tasse auto. La ricerca suddivide in tre segmenti il gettito fiscale proveniente dal settore automotive. Il primo riguarda le tasse sull’acquisto (6,83 miliardi di euro, +3,2% rispetto al 2013), mentre il secondo si riferisce alle imposte sul possesso (6,1 miliardi di euro, +6,4). Il terzo è quello più voluminoso e si concentra sulle tasse riguardanti l’utilizzo di un’automobile (58,67 miliardi di euro, +1,1% rispetto al 2013).

ACCISE SUPERSTAR FISCALI – Le sole tasse sui carburanti hanno portato nelle casse dello Stato 37 miliardi di euro (+0,9% rispetto al 2013), mentre quelle sui lubrificanti poco meno di un milione. L’Iva calcolata sulle operazioni di manutenzione degli autoveicoli ha permesso allo Stato di incamerare qualcosa come 9,27 miliardi di euro (+3%), mentre l’Iva per l’acquisto di una nuova vettura e i tributi dovuti alla Motorizzazione hanno portato 5,46 miliardi di euro (+4%) nelle casse statali. Saldo attivo per tutte le voci, in pratica, ad eccezione di una soltanto, quella delle tasse auto collegate alle polizze assicurative. In questo caso si registra un -6%. Il prezzo delle RC Auto si è abbassato? No, è diminuito il numero di automobili assicurate.

NON ANDRA’ MEGLIO NEL 2015 – La situazione migliorerà in futuro? Le tasse auto saranno ridotte? Stando allo studio dell’Anfia si tratta di un’ipotesi remota. Il prezzo dei carburanti, ad esempio, è crollato nel 2014, ma le imposte relative non hanno seguito questo calo. L’incidenza di accise e Iva sui carburanti, al contrario, è cresciuta lo scorso anno: dal 59,2 al 60,7% per la benzina, dal 54,8 al 56,5% per il gasolio, dal 35,8 al 37,2% per il Gpl, dal 18 al 18,5% per il metano. Le imposte sui carburanti, inoltre, sono già state ritoccate al rialzo anche nel primo semestre del 2015.

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