Rca, sequestate 13mila assicurazioni false tra Napoli e Caserta

I carabinieri della compagnia di Marcianise (Caserta) hanno bloccato un giro d’affari di un milione e mezzo di euro

Sequestrate 13mila polizze false tra Napoli e Caserta
Sequestrate 13mila polizze false tra Napoli e Caserta

Un vero e proprio tesoro. I carabinieri della compagnia di Marcianise (Caserta) hanno sequestrato 13mila polizze assicurative false tra le province di Napoli e Caserta. Un blitz che ha bloccato un giro di affari nell’ordine di un milione e mezzo di euro, considerando che il valore di una polizza falsa al mercato nero si attesta all’incirca sui cento euro. Nell’operazione, una delle più importanti degli ultimi dieci anni, sono stati recuperati anche duemila tra certificati di proprietà e carte di circolazione, che avrebbero consentito la nuova immatricolazione di oltre mille vetture rubate. Tre le persone fermate.

I falsi destinati al mercato campano

La gang era specializzata nei falsi, sono stati sequestrati anche alcuni slot utilizzati per la stampa di nuovi documenti d’identità. Secondo gli inquirenti tutto il materiale sarebbe destinato al mercato locale tra Napoli e Caserta e non è chiaro se vendessero il materiale come falso o se spacciassero i loro fac simili per polizze autentiche.

Il problema delle assicurazioni false

Quel che è certo è che il settore delle polizze assicurative sta diventando un problema serio. Ad oggi si stimano circa 4 milioni di auto senza assicurazione, con un danno per le Compagnie di quasi 2 miliardi di euro l’anno. Ma i problemi sono per tutti gli automobilisti e per lo Stato, che può guadagnare fino al 16% di imposte su ogni singola polizza acquistata (è una tassa provinciale, ogni ente decide la quota). Gli automobilisti, in caso di incidente, rischiano di non vedere un rimborso (nonostante sia la propria assicurazione a risarcirli) e lo Stato si trova di fronte a una perdita di guadagno. Il governo ha provato a metterci una pezza e dal 2015 dovrebbero sparire i tagliandi cartacei per far posto alla versione elettronica. Un modo più sicuro e più rintracciabile che possa prevenire le frodi del settore. Ma non solo, per combattere il fenomeno ha deciso di utilizzare le immagini di tutor, autovelox e telecamere delle zone a traffico limitato per poter controllare quali auto stiano viaggiando senza assicurazione o con l’assicurazione scaduta.

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