Assicurazione auto: si risparmia veramente con la scatola nera per auto? Come funziona?

Una guida per comprendere il funzionamento di questo strumento. Quali sono i pro e i contro della sua eventuale installazione. Ma soprattutto, se alleggerisca veramente il premio di una RCA.

Check box
Fate attenzione: il costo dell'eventuale installazione di una scatola nera sulla vettura deve essere coperto dalla vostra compagnia assicurativa.

C’è chi la chiama Check Box, chi Black Box, chi semplicemente scatola nera, come quella montata sugli aeroplani. Si tratta della nuova frontiera del mondo delle assicurazioni auto. Probabilmente la vostra compagnia d’assicurazione vi ha già proposto d’installare una la vostra auto, garantendovi che, facendolo, otterrete un elevato sconto sulla polizza. Con la scatola nera per auto veramente si risparmia sulla RCA? Cos’è nello specifico? Come funziona?

LE CARATTERISTICHE – La scatola nera per auto, il cui nome esatto è Check Box, è un dispositivo che rileva lo stile di guida di un automobilista per comunicarlo alla compagnia assicurativa con la quale egli ha stipulato una polizza RC Auto. La spesa per l’installazione sulla vettura è a carico della stessa compagnia: questo è quanto afferma chiaramente il Decreto Legge sulle Liberalizzazioni del 2011, lo stesso che ha decretato l’introduzione della scatola nera per auto e regola il sistema di diffusione dei dati, seguendo quanto previsto dalla normativa sulla privacy. Lo strumento possiede le stesse caratteristiche di una scatola nera per aerei: è in grado di resistere a tutte le possibili sollecitazioni, acqua e incendi compresi. La scatola nera per auto è collegata a una porta diagnostica, chiamata Odb, che ha il compito di registrare un insieme di parametri, come velocità e giri del motore, solo per fare due esempi. La compagnia, utilizzando un apposito lettore, ma alcune hanno già sviluppato una più pratica app per smartphone, può leggere i dati rilevati dalla porta Odb.

IL FUNZIONAMENTO – La scatola nera per auto mostra la sua massima utilità in caso d’incidente automobilistico. Rileva con precisione il luogo dove è avvenuto il sinistro, grazie a un apposito segnale GPS, e registra quanto accaduto nei 40 secondi precedenti e nei 10 successivi. La scatola nera per auto si attiva ogni qual volta l’automobilista si renda responsabile di un comportamento anomalo, come un cambio di traiettoria repentino o una brusca frenata. Alcuni modelli di Check Box offrono anche servizi aggiuntivi, funzionando, in pratica, come un navigatore satellitare capace di fornire anche rilevazioni sul traffico.

E LE ASSICURAZIONI? – Installando una scatola nera per auto, l’automobilista può ottenere effettivi sconti sulla propria assicurazione auto (dal 5 al 20%). Lo strumento permette alle compagnie di proporre al proprio assistito polizze personalizzate, ad esempio in base agli effettivi chilometri percorsi dalla stessa vettura nel giro di un anno. Serve anche a limitare le truffe ai danni delle stesse azienda assicurative, indicando con precisione la dinamica di un sinistro. La scatola nera per auto, tuttavia, limita un po’ la privacy dell’assicurato, pur rispettando quanto previsto dalla normativa in questione a livello nazionale. Occorre ricordare, infine, che attualmente la Check Box non è obbligatoria. Diffidate dalle compagnie che asseriscono il contrario (e stando alle nostre indagini, purtroppo, ce ne sono).

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