Assicurazione auto: cos’è e cosa fa un broker assicurativo?

Si tratta di una figura che spesso viene confusa con l'agente assicurativo o con il funzionario di agenzia con mansioni di vendita. In realtà il suo ruolo gli impone di operare solo nell'interesse del cliente che è alla ricerca di una nuova assicurazione auto.

Broker assicurativo auto
Come si riconosce un broker assicurativo auto? Da un codice identificativo personale dato dalla sua iscrizione obbligatoria al registro degli intermediari assicurativi.

C’è grande confusione intorno alla figura del broker assicurativo. Spesso è confuso con l’assicuratore plurimandatario e il funzionario di agenzia assicurativa con mansioni di vendita. In realtà si tratta di tre figure sostanzialmente differenti. Il broker assicurativo, tuttavia, ha una caratteristica che lo distingue in maniera inequivocabile: è chiamato a operare solo nell’interesse dell’automobilista nella sua ricerca di un’assicurazione auto.

DIFFERENZE CON L’AGENTE ASSICURATIVO – La definizione esatta della figura del broker assicurativo è data dal regolamento Isvap (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo) del 16 ottobre 2010 che, testualmente, così recita: “per mediatori o broker s’intendono gli intermediari che agiscono su incarico del cliente e che non hanno poteri di rappresentanza di imprese di assicurazione o di riassicurazione”. Il broker assicurativo, per tanto, è da considerarsi un professionista indipendente. Gli agenti assicurativi, al contrario, hanno ricevuto da una o più compagnie assicurative un mandato a vendere le proprie polizze auto. Il funzionario di una compagnia assicurativa con compiti di vendita, infine, opera esclusivamente negli interessi dalla propria azienda.

QUALI SONO I COMPITI DI UN BROKER ASSICURATIVO? – Un broker assicurativo seleziona, vagliando tutte le offerte, l’assicurazione auto maggiormente rispondente alle esigenze del suo assistito, dal quale ha ricevuto un chiaro mandato a effettuare questa operazione. Un broker assicurativo, inoltre, può offrire ai propri clienti anche alcuni servizi accessori, se previsti dal contratto, come la gestione delle pratiche dei sinistri stradali. Occorre ricordare che, per esercitare la professione, un broker assicurativo deve essere obbligatoriamente iscritto al registro degli intermediari assicurativi presso l’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, ente che ha preso il posto dell’Isvap nel 2012). Deve siglare ogni documento con il proprio codice identificato derivante dalla stessa iscrizione al registro in questione.

QUANTO COSTA IL SERVIZIO DI UN BROKER ASSICURATIVO? – Tema controverso. In teoria un broker assicurativo dovrebbe operare gratuitamente, poiché il suo “cachet” è garantito dalle commissioni previste dalle compagnie assicurative per ogni nuova sottoscrizione di un’assicurazione auto. In genere l’azienda assicurativa riconosce, a ogni stipula, una percentuale calcolata in base all’entità complessiva della polizza. Come segnalatoci da alcuni lettori, ci sono broker assicurativi che, tuttavia, richiedono somme di denaro, d’importo variabile in base alla complessità dell’operazione, ai propri clienti per la loro prestazione.

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