La negoziazione assistita in caso di incidenti diventa obbligatoria

Entra in vigore l'obbligatorietà della negoziazione assistita dal 9 febbraio 2015

incidenti

Il 9 Febbraio 2015 è entrata in vigore con l’art. 3 del D.L. 12 settembre 2014 n. 132 l’obbligatorietà della procedura di negoziazione assistita in caso di controversia in materia di risarcimento del danno da circolazione di veicoli e natanti.
Di cosa stiamo parlando?

La negoziazione assistita

Cosa vuol dire in parole povere? Si tratta di un nuovo strumento attraverso il quale le parti convengono di cooperare in buona fede per risolvere in via amichevole una controversia tramite l’assistenza di avvocati, procedura che va ad affiancarsi alla mediazione e ad altri sistemi di risoluzione delle controversie.

Pensata per evitare di continuare a riempire le già affollate aule dei tribunali, non si può più, quindi, intentare una causa alla compagnia assicuratrice se prima non si è invitata la controparte, tramite avvocato, a tentare il raggiungimento di un accordo scritto.

Quando diventa “condizione di procedibilità”?

La negoziazione assistita diventa “condizione di procedibilità” per chi intende esercitare in giudizio un’azione relativa a una controversia di risarcimento del danno da circolazione di veicoli e natanti e quando si intende proporre in giudizio una domanda di pagamento a qualsiasi titolo di somme fino a 50mila euro, escluse le materie in cui è obbligatorio tentare la mediazione.

 

La negoziazione assistita non è invece obbligatoria quando la parte può stare in giudizio personalmente, nelle controversie concernenti obbligazioni contrattuali derivanti da contratti conclusi tra professionisti e consumatori, nei procedimenti di consulenza tecnica preventiva, nei procedimenti di opposizione o incidentali di cognizione relativi all’esecuzione forzata, nei procedimenti in camera di consiglio, nell’azione civile esercitata nel processo penale e nei procedimenti per ingiunzione, inclusa l’opposizione.

 

Per avviare la procedura in caso di incidente è necessario rivolgersi ad un avvocato e invitare la controparte nella controversia a stipulare la negoziazione assistita.
Se l’altra parte non aderisce all’invito o lo rifiuta entro 30 giorni dalla sua ricezione, la condizione di procedibilità si considera avverata. Invece se l’invito viene accettato, le parti, con i loro avvocati, redigono la convenzione di negoziazione assistita in forma scritta.

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