Car sharing BMW a Milano: a settembre 400 Mini in arrivo, anche elettriche

A partire da settembre 2016 saranno quattro gli operatori di car sharing attivi a Milano: arriva Drive Now di BMW

car sharing BMW a Milano

Il car sharing è un servizio sempre più utilizzato in città da chi vuole ridurre spese e nquinamento. Tra qualche mese chi si sposta abitualmente a Milano potrà contare su un nuovo operatore.

IL CAR SHARING SI ALLARGA A MILANO. Chi utilizza il car sharing a Milano potrà utilizzare il nuovo servizio proposto da BMW. Da settembre 2016 l’azienda metterà a disposizione dei cittadini 400 Mini, di cui alcune dotate di motore elettrico. La proposta è chiamata “Drive Now” e vuole replicare un modello già attivo in Germania e USA. Al momento non si conoscono ancora i costi richiesti per il trasporto. Probabile che la tariffa sia simile a quella tedesca, pari a 31 centesimi al minuto e 15 per la sosta.

LE NUOVE REGOLE. Dalla scorsa primavera Palazzo Marino ha introdotto una normativa più precisa per il car sharing. L‘obiettivo è di incentivare l’approdo in città di nuovi operatori del settore oltre a quelli già presenti. Attualmente sono attivi a Milano Enjoy, Car2go e le mini auto gialle di Share’ngo. Il car sharing sembra essere una soluzione sempre più gradita da parte degli utenti. A confermarlo sono i numeri: la media in questo periodo è pari a a 9.300 noleggi giornalieri e 300mila iscritti. Un’offerta più variegata potrebbe comunque essere un ulteriore incentivo alla sua diffusione.

LA DIFFERENZA CON LA PROPOSTA CAR2GO. Il nuovo bando punta a facilitare le società che introducono tariffe agevolate per alcune categorie. Recentemente aveva però fatto discutere la scelta di Car2go. La società ha introdotto, infatti, una tariffa maggiorata di 4.90 euro per chi lascia la vettura nelle zone periferiche di Milano. Questa iniziativa punta a invogliare gli utenti a spostare le auto verso il centro, dove le richieste sono più alte.

VALORIZZARE LE PERIFERIE. La tariffa maggiorata per le vetture lasciate in sosta nelle periferie è stata però criticata fortemente dal Comune. Palazzo Marino ha così sistemato 50 zone nei pressi delle stazioni di treni e metropolitana che fungeranno da parcheggi sorvegliati. Il nuovo servizio di car sharing BMW è stato invece accolto in modo favorevole dalla giunta milanese. E’ infatti una dimostrazione della volontà di diffondere questa tipo di mobilità tra i cittadini. Proprio nel 2015 il capoluogo lombardo è stato premiato per le politiche attuate in questo ambito.

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