Affitto auto: ecco Auting, il servizio per dare la propria vettura a chi ha bisogno

Il progetto è partito da Milano, Roma, Torino e Rimini: è l'ideale soprattutto per turisti e universitari fuori sede

affitto auto

Sono in tanti a essere in possesso di un’auto che non viene usata quotidianamente. Capita soprattutto a chi raggiunge il posto di lavoro con i mezzi pubblici. Affitare la propria vettura può essere una soluzione adatta.

Affitto auto: la nuova piattaforma disponibile in Italia

E’ sbarcato dal 1° gennaio a Milano, Bologna, Rimini e Torino il servizio Auting, adatto a chi desidera dare in affitto la propria auto. Per qualcuno l’idea potrà sembrare strana, ma in realtà si tratta di un’iniziativa davvero utile. Sono in moti infatti, ad esempio, a raggiungere il proprio posto di lavoro con i mezzi pubblici e a lasciare quindi la propria vettura dal lunedì al venerdì in garage.

C’è chi invece potrebbe avere bisogno di un mezzo per spostarsi proprio quando a qualcuno non serve. La nuova piattaforma nasce proprio come un’innovativa forma di car sharing. Questa volta, però, la condivisione dell’auto avviene “peer to peer”, quindi da privato a privato. L’iniziativa è ormai consolidata all’estero: chi vive in Francia e negli Stati Uniti se ne serve facilmente e approfitta dei vantaggi che ne derivano. In Italia si prova così a sconfiggere uno stereotipo tipicamente italiano, l’attaccamento “morboso” alla vettura di proprietà.

Affitto auto: come nasce il progetto Auting

Il servizio Auting già dal nome spiega bene le sue potenzialità: è infatti l’unione di auto e outing. L’idea è venuta a un gruppo di imprenditori dell’agenzia bolognese “Lo studio” che ha preso spunto da un importante assunto: un’auto trascorre il 90% della sua vita immobile in un garage o in un parcheggio. In Italia la situazione è particolarmente evidente: su 37 milioni di veicoli in cicorlazione, ben 5, tra quelli che hanno meno di dieci anni,restano fermi per 24 ore.

I tempi morti di un’auto non sono quindi più problema. Ma anzi c’è la possibilità per i privati di guadagnare prestando il proprio veicolo. Può essere un occasione utile, ad esempio per ricavare le spese di manutenzione del proprio mezzo, che in media ammontano a circa 3.500 euro l’anno.

Chi ha la necessità di trovare un’auto a pochi passi da casa può quindi usufruire di questa soluzione. Il risparmio rispetto all’autonoleggio è tangibile. Oltre a grandi città come Milano, Torino e Roma, anche a Rimini è possibile sperimentare questa novità. La città romagnola non è stata scelta a caso: gli utilizzatori ideali di Aunting sono infatti i turisti. Anche gli universitari fuori sede, che solitamente non hanno un mezzo per spostarsi nella città dove studio, potranno gradire.

Affitto auto: come funziona Aunting

Utilizzare questo servizio è davvero molto semplice. Basta registrarsi sul portale online di Auting con il profilo della propria auto, corredato di descrizione e fotografie. E’ il proprietario a stabilire il prezzo del noleggio. L’utente deve inoltre indicare le date in cui l’auto è disponibile.

La piattaforma darà comunque un’indicazione di massima al cliente: solitamente si consiglia un prezzo sulla base del modello e dell’età dell’auto. Si è comunque liberi di decidere se seguire o meno la proposta. Le tariffe saranno calcolate a giornata e non a ore. Si parte dai 20 euro in su.

Il driver, a sua volta, inserisce sulla piattaforma l’indirizzo del proprio domicilio. Può quindi scegliere tra le auto disponibili quella che ritiene più adatta ai propri bisogni. A questo punto può inviare la sua richiesta e attendere la conferma dell’owner. Chi sceglie di dare in affitto la propria auto potrà servirsi dell’apposito sistema di valutazione degli utenti sul loro stile di guida attraverso le recensioni lasciate da altri utilizzatori. Un sistema già utilizzato da altri concorrenti come AirBnb e Bla Bla Car.

Le due persone si potranno quindi incontrare per consegnare la vettura. Sia il proprietario sia il guidatore saranno garantiti da un pacchetto assicurativo creato ad hoc da Reale Mutua, Aon e Nobis. Il proprietario è quindi protetto in caso di eventuale aumento del premio della polizza in caso di incidente.

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