Uber: l’applicazione donerà le commissioni ottenute in Italia per l’alluvione di Genova

Alluvione Genova
Alluvione Genova

Da oggi fino a domenica prossima il servizio californiano Uber ha deciso che devolverà le commissioni raccolte in tutto il Bel Paese agli alluvionati della Liguria. Scatta, infatti, la gara di solidarietà per risolvere i danni causati dal nubifragio che pochi giorni fa ha colpito Genova e le zone circostanti, causando allagamenti, frane e la morte di un uomo.

Aiuto Uber

La volontà di dare un aiuto importante ai genovesi la troviamo nelle parole della manager del gruppo, Benedetta Arese Lucini, che ritiene bello poter dare concretezza attraverso l’aiuto degli utenti di Uber. Molti dei soldi raccolti non aiuteranno solo le famiglie disagiate ma saranno devoluti ad una onlus del capoluogo ligure che aiuta i bimbi ricoverati all’Ospedale Gaslini di Genova e le loro famiglie. I proventi serviranno a rimettere in sicurezza le mura di un appartamento che accoglie i piccoli malati dell’ospedale ed i genitori.

Aiuto tassisti

Dopo il sostegno di Uber, anche i tassisti genovesi si sono adoperati per aiutare gli alluvionati. Messe da parte le polemiche dell’ultimo periodo che hanno visto scontri accesi tra gli autisti dell’applicazione americana e i tassisti del capoluogo ligure, ora i taxi sono stati messi a disposizione 24 ore su 24 gratuitamente per trasportare i cittadini in difficoltà. Le vetture più grandi, invece, sono diventate dei veri e propri furgoni utilizzati per trasportare materiale e viveri ai volontari impegnati ad aiutare i cittadini alle prese col fango.

Amministrazione comunale su Uber

Oltre agli scontri Uber-tassisti, molti problemi si sono avuti anche con l’amministrazione comunale. Non è infatti ancora stato deciso come risolvere il problema delle licenze e il comune non riesce a trovare risposte definitive che possano placare le polemiche.

Ma ora è bene fermarsi e guardare lo scenario attuale con tutte le sue difficoltà. Gli sviluppi sul caso Uber si fermeranno, quindi, per un po’. Saremo comunque pronti a seguire tutte le future novità.

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