Quali saranno le prossime mosse di Uber per il futuro?

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“Uber, non Uber. Questo è il problema”. Pare proprio che l’applicazione californiana che sta facendo impazzire il mondo intero, non si rassegni a tutti coloro che le mettono i bastoni tra le ruote. Anzi. Notizia di poco fa il fatto che voglia cercare nuovi investitori che possano buttarsi anima e corpo in questa sfida globale. Ma quali saranno le prossime mosse dei vertici dell’azienda più chiacchierata del momento?

1. Mercati asiatici

Punto fondamentale espandersi. Cercare investitori proprio sui mercati asiatici che, oggi, rappresentano la nuova economia mondiale. E guardare anche ad altri territori emergenti come l’Africa o l’Europa dell’est. Uber ha obiettivi ambiziosi e per farlo deve ottenere l’appoggio di grandi gruppi.

2. Aumentare i servizi offerti

Già durante la settimana della moda milenese Uber aveva ideato dei servizi aggiuntivi per i clienti, come aperitivo e cioccolatini a bordo. Il tutto ad un costo fisso, per qualsiasi tratta, di 25 euro. Viziare i clienti sembra essere un punto fondamentale per l’applicazione che vuole diversificare sempre più l’offerta. In America ci sono già auto che offrono “ vetture dedicate o a tema”, come la lettura di libri a bordo o un particolare tipo di musica, dall’orientale alla classica. Come dire, ad ogni cliente il suo stile.

3. Ribasso tariffe

La crisi impone sempre più di modulare i prezzi a seconda delle esigenze di tutti. E allora Uber non si è fatta attendere con l’introduzione di UberPOP, il servizio con cui chiunque può diventare conducente Uber stando a regole precise. I costi di questa app sono molto più bassi, una corsa può costare anche la metà di quella su Uber.

4. Controllare i conducenti

Soprattutto in America, non sono stati pochi i casi di aggressioni da parte di conducenti nei confronti di clienti. Proprio per tutelarli di più Uber mira ad un maggior controllo di chi assume. Ci sono requisiti ben precisi da rispettare per chi vuole diventare un driver e dopo questi gravi episodi i vertici hanno promesso maggiori controlli.

5. Leggi ad hoc

Sappiamo bene che il vuoto normativo riguardo la nuova applicazione è un problema in tutti i Paesi del mondo. Nel futuro Uber si proporrà di trovare la giusta “ quadratura del cerchio” per far sì che ci siano meno contrasti tra i tassisti con licenza e un sistema che, ancora, non possiede delle norme specifiche che lo definiscano.

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