2015: arriverà una nuova applicazione per la costatazione amichevole

Ecco come sarà la schermata dell'app per la constatazione amichevole
Ecco come sarà la schermata dell'app per la constatazione amichevole

E’ in arrivo la costatazione amichevole 2.0. Addio al caro vecchio Cid (Convenzione di indennizzo diretto) cartaceo, sostituito dalla versione digitale sotto forma di app. Scaricabile da tutte le piattaforme esistenti (Apple, Android e Windows Phone), la versione per smartphone faciliterà la vita a milioni di automobilisti. A metterla a punto l’Euresa, un’associazione di compagnie assicuratrici di nove paesi dell’Unione Europea. Una novità che permetterà di rendere più sicuri gli accertamenti dopo l’incidente e per velocizzare le pratiche sia di annuncio del sinistro all’assicurazione, sia per il pagamento più rapido da parte della stessa.

Come si utilizza

L’utilizzo sarà semplificato al massimo e prevede una serie di modelli già pronti per i più comuni tipi di incidente, in modo tale da dire addio anche ai grafici sulla disposizione delle auto che potrebbe essere ingannevole o male interpretato. Sarà l’app stessa poi a indicare tutti i passi da seguire con la possibilità di allegare foto direttamente dal telefono con una segnalazione praticamente istantanea attraverso internet. Rimane il vulnus della copia carbone, elemento fondamentale del Cid, che permette a entrambi gli automobilisti coinvolti di avere una copia della costatazione amichevole. L’app, se scaricata sul telefonino, caricherà automaticamente i dati anche sull’altro smartphone oppure invierà una mail con tutti i dettagli all’indirizzo di posta assegnato.

Dove si sperimenterà

La procedura si velocizzerà, le compagnie saranno più tranquille e diminuiranno (forse) le truffe all’assicurazione. Un altro passo in avanti della tecnologia che porterà presto all’abbandono della carta (come successo anche per la revisione) a favore degli strumenti elettronici. Per adesso questa app sarà testata e portata avanti in Francia, Grecia e Italia, ma presto potrebbe aggiungersi anche il Belgio. Per una volta il nostro paese è all’avanguardia in Europa.

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