Al via a Milano il car sharing elettrico, più lo consumi meno paghi

Si chiama Sharen’go e, rispetto ai servizi “simili”, non costringe a restituire la vettura alle colonnine di ricarica, ma permette il parcheggio in qualunque zona di Milano

Fino ad ora le esperienze, pur interessanti, di car-sharing all-eco – leggi con vetture 100% elettriche – hanno stentato a decollare per la necessità di recuperare e riconsegnare le vetture in punti di raccolta e ricarica precisi, cosa che ne limitava in effetti l’utilizzo a percorsi predefiniti o, comunque, piuttosto limitati.

Ora è finalmente partito il primo servizio di car-sharing elettrico che ha abbattuto questo vincolo, entrando – come è facile immaginare – in piena e diretta concorrenza con l’ormai consueto servizio di car-sharing con vetture a trazione “tradizionale”. E’ Milano, come spesso accade, il teatro di questo primo esperimento: si chiama Sharen’go ed è operativo da lunedì 22 giugno, nonostante qualche problema tecnico ed un rinvio di sette giorni rispetto al previsto.

Sharen’go è una idea innovativa sotto diversi punti di vista: come detto, innanzi tutto le vetture potranno essere ritirate e lasciate in qualunque normale parcheggio e non necessariamente presso le colonnine di ricarica.

Inoltre quelle della flotta non sono delle auto “di serie”, ma delle microcar della GreenGo, una concept-farm nata nell’alveo del gruppo Piaggio, che dal 2012 produce le Icaro, piccole vetture elettriche con una velocità massima di 80 Kilometri all’ora ed un autonomia intorno ai 100 kilometri.

Un tariffario innovativo

Ma forse la più grande novità del servizio sta nel meccanismo di “formazione” del prezzo di utilizzo, una logica innovativa che ha portato a battezzare le Icaro di Sharen’go “equomobili”: il costo, infatti, sarà diverso in base all’utilizzatore: una persona anziana avrà un prezzo inferiore rispetto ad un giovane, mentre se utilizzata da una donna fra l’una di notte e le sei del mattino, la corsa è addirittura gratuita.

Sono introdotti meccanismi di sconto che premiano comportamenti virtuosi, come per esempio pulire l’auto se era sporca o consegnarla ad un punto di ricarica, il tutto con l’evidente scopo di favorire la condivisione dei mezzi. Infine, la tariffa sarà per la prima volta in questo tipo di servizio, calcolata in maniera inversamente proporzionale rispetto all’utilizzo: in pratica, più si prolunga il viaggio, più il costo al minuto dello stesso diminuisce.

Il meccanismo di utilizzo è semplice e omologato rispetto agli standard di mercato. Attraverso una app è possibile ricercare l’auto più vicina: su display saranno disponibili solo le vetture con ricarica superiore al 20% del totale, mentre un’auto ritornerà “nei radar” solo dopo che gli addetti Sharen’Go avranno provveduto alla ricarica. L’auto si può posteggiare in qualunque area di sosta, con l’unico limite di non poter uscire dal confine del comune di Milano.

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