Hyundai i10: prezzo, opinioni e scheda tecnica

Piccola spesa, tanta resa, ma gli interni lasciano un po' a desiderare, mentre il design non fa girare la testa.

nuova Hyundai i10
Motori silenziosi e di buona caratura per questa piccola asiatica.

La Hyundai i10 è un’opzione interessante quando si vuole scegliere di mettersi al volante di una citycar. A dispetto delle dimensioni molto contenute (3,67 metri di lunghezza per appena 1,66 di larghezza) la vettura ospita comodamente quattro persone, pur non eccessivamente voluminose. L’omologazione per cinque ci sembra eccessiva.

Piccola, ma accogliente

Il restyling della Hyundai i10 è avvenuto nel 2013, ma non ha inciso particolarmente sul design della carrozzeria, alquanto anonimo. Molto meglio gli interni, giovanili, trendy e personalizzabili dall’automobilista grazie a inserti di colore arancione, beige o blu, in alternativa al classico nero opaco. Le sellerie sono comode, la plancia di comando tradizionale e senza fronzoli, mentre le plastiche lasciano alquanto a desiderare: uno sforzo in più da parte della casa costruttrice non sarebbe guastato. Plus del modello è il bagagliaio, tra i più capienti della categoria: 252 litri, ma ben 1.046 con i sedili abbassati. La gamma degli accessori è alquanto corposa (ESP e 6 airbag sono di serie), ma l’allestimento base (il Classic) è molto scarno: non c’è nemmeno l’autoradio, anche se di per sé non è una cattiva notizia. Il Comfort è un buon compromesso tra qualità e prezzo, mentre il Login può rivaleggiare con le citycar europee in fatto di tecnologia (cerchi in lega, luci a LED, comandi radio al volante, assistente per le partenze in salita, ecc.). Giovanile la Sound Edition che ha un sistema multimediale notevolissimo.

Motori molto silenziosi

La Hyundai i10 ha fatto dell’agilità la sua cifra portante. Lo sterzo risponde rapido alle sollecitazioni del guidatore e in città raramente tradisce. Due le motorizzazioni disponibili, entrambe a benzina: un tre cilindri 1.0 litri (67 CV) e un quattro cilindri 1.2 litri (87 CV). Il primo è disponibile anche nella versione bifuel Econext (benzina + GPL). Sono agili e molto silenziosi, ma non particolarmente performanti, anche se l’allungo non è una dote richiesta a una citycar. Contenuti i consumi: 23 km con un litro di verde nel ciclo misto per il tre cilindri. I propulsori sono abbinati a un cambio manuale a cinque marce. Come optional anche un cambio automatico a quattro rapporti.

Un prezzo molto competitivo

Il basso costo è un elemento da sottovalutare. Con circa 9.800 euro è possibile mettersi al volante della Hyundai i10 Classic. Comfort e Login hanno gli stessi prezzi: chiavi in mano con 11.350 euro e poche europee prevedono una dotazione così ricca con una spesa tanto bassa. La Sound Edition, invece, parte da 12.850 euro e non sappiamo se un eccellente impianto audio e un look sbarazzino vale tutti questi soldi. L’Econext costa poco meno di 13.000 euro. Cinque anni di garanzia, a chilometri illimitati, per Hyundai i10: non sono pochi.

 

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