Falsi incidenti stradali: arriva l’archivio anti frode

Ecco un rimedio interessante per combattere i falsi incidenti stradali: sarà istituito l'archivio anti frode

falsi incidenti stradali

Sono sempre più numerose le truffe ai danni degli automobilisti causate da falsi incidenti stradali. Per combattere il fenomeno le compagnie di assicurazioni stanno lanciando l’archivio anti frode.

UN NUOVO STRUMENTO PER PROTEGGERE GLI AUTOMOBILISTI. E’ finalmente venuto il momento di porre fine al fenomeno dei falsi incidenti stradali. Un modo di agire sempre più diffuso con l’obiettivo di rubare soldi a poveri malcapitati. Il metodo sta diventando ormai sempre più assodato: un gruppo di “furbetti” dichiara il falso con l’obiettivo di ottenere il risarcimento da parte della compagnia assicurativa. Le compagnie hanno però deciso di non stare a guardare e di muoversi in modo incisivo. E’ partita così la proposta di inserire le scatole nere su tutti i veicoli, partendo dai mezzi pubblici fino alle auto private, in modo da chiarire la reale dinamica dei fatti. Non è finita qui: ora si punta a realizzare un “cervellone assicurativo”, ovvero un programma pensato per individuare eventuali anomalie. La compagnia assicurativa, non appena riceverà una richiesta di risarcimento danni, effettuerà subito le opportune verifiche.

COME FUNZIONA LA VERIFICA DEL SINISTRO. Vediamo quindi le modalità di esecuzione di questa nuova procedura. Non appena arriva la comunicazione di un avvenuto incidente stradale, la compagnia assicurativa assegnerà un codice identificativo. Questo numero sarà univoco e vi potranno accedere sia le altre società concorrenti sia le forze dell’ordine. L’archivio anti frode servirà così a verificare innanzitutto se al momento del fatto erano presenti eventuali testimoni, attivi o passivi. Se l’incidente sarà ritenuto “sospetto” sarà inserito in una black list perché ritenuto un caso di possibile truffa. A quel punto spetterà alle forze dell’ordne chiarire meglio l’accaduto e comunicare all’assicurazione se il danno deve essere davvero liquidato.

ADDIO AI FALSI TESTIMONI. Questo modo di agire, pensato per combattere i falsi incidenti stradali, servirà anche a eliminare chi si serve di testimoni “di comodo” per ottenere un beneficio economico. Sapere di andare incontro a una sanzione dovrebbe servire da deterrente per chi tenta di compiere una truffa. Chi ha avuto la possibilità di fare da testimone in occasione di diversi sinistri diventerà così immediatamente “schedato”.

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