Controllo chilometri reali auto usata: come verificare i km effettivi

Consigli, truffe, portali per la verifica dei chilometri di un'auto usata

Acquistare un’auto usata negli ultimi tempi è diventata un’operazione molto comune. La minore capacità d’acquisto causata dalla crisi, e una nuova concezione del risparmio sono le molle principali. Per fare un buon affare il controllo chilometri reali auto usata è fondamentale.

Buonsenso e fiuto

Un primissima forma di controllo chilometri reali auto usata è il buonsenso: ad esempio è praticamente impossibile, o molto strano, che una macchina usata del 2010 abbia percorso 10.000 km. Mediamente si presuppone che un’auto faccia circa 10/15 mila chilometri all’anno. Se ci affidiamo al nostro concessionario di fiducia, è molto probabile che non ci siano problemi di questo tipo. Ma può capitare invece che a volte il chilometraggio indicato sul computer di bordo sia stato manomesso attraverso particolari software. Per questo motivo, è fondamentale richiedere il libretto di manutenzione della macchina. Tramite questo è possibile vedere quando sono stati effettuati i tagliandi e controllare i dati reali.

Truffa dei chilometri scalati

Questa truffa, infatti, ha un’altissima incidenza e viene, purtroppo, messa in atto anche nelle concessionarie, non solo dai venditori privati. I danneggiati non solo sono gli acquirenti che comprano un’auto a un prezzo superiore al valore reale, ma anche i venditori onesti. Per chi vuole fare da solo, ecco alcuni consigli pratici: scremare gli annunci on line, non fermarsi all’aspetto estetico dell’auto e al suo stato di conservazione, indagare sui precedenti proprietari e sulla manutenzione, fare tante domande.

Controllo chilometri reali auto usata, il Portale dell’Automobilista

Da adesso in poi sarà possibile verificare il numero reale dei chilometri di un’automobile grazie al Portale dell’Automobilista e alla sua funzione “Verifica ultima revisione“. Al momento di inserire i dati necessari (categoria veicolo e targa) il sistema restituirà la data in cui è stata effettuata la revisione del mezzo. Per ora il servizio è disponibile soltanto tramite il sito Internet e non ancora via app iPatente. Rimangono alcuni punti deboli però: se l’auto è più recente di quattro anni non si ha alcuna possibilità di conoscere il chilometraggio precedente. I dati, che provengono dal database della motorizzazione civile, non sempre vengono aggiornati dalle officine che svolgono la revisione.

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