Le auto dei videogiochi: da Gran Turismo a Mario Kart

Da Gran Turismo a Mario Kart, come le auto vengono riprodotte nei videogiochi

La Ferrari Dino 246 GT riprodotta in Gran Turismo
La Ferrari Dino 246 GT riprodotta in Gran Turismo

L’evoluzione della tecnologia e dello sviluppo dei software per videogiochi ha portato in breve tempo dalla grafica del Principe di Persia a quella di Fifa 15 dove si annunciano delle evoluzioni grafiche pazzesche per quanto riguarda le espressioni dei giocatori in campo. Allo stesso modo si è andati con i videogiochi dedicati al mondo delle automobili. Pian piano la grafica e la riproduzione virtuale sono riusciti a raggiungere livelli molto simili alla realtà. E allora le Case automobilistiche hanno deciso che potevano sfruttare la cosa a proprio vantaggio e hanno cominciato a stringere accordi con le software house per poter riprodurre le loro vetture all’interno dei videogiochi.

Il capofila: Gran Turismo

Pubblicità, sfarzo e anche soldi. Sono i motivi alla base di questo gesto, che ha comunque accontentato tutti: i Developer che potevano ricreare modelli reali, le Case che avevano il loro prodotto in mostra e i giocatori che potevano divertirsi a guidare l’auto dei propri sogni. Il primo gioco a sviluppare questo binomio tra realtà e fantasia è stato Gran Turismo. Il videogioco, in esclusiva per Play Station, riceve annualmente i dati delle vetture dalle Case automobilistiche e impiega sei mesi di sviluppo per renderlo il più possibile simile alla realtà. Ci sono ad esempio vetture come la BMW Z8 del 2001, la Cadillac CTS-V Coupe del 2011 o la Ford Mustang Boss 302 del 2013, mescolate con vetture storiche come la Ferrari Dino 246 GT (1971) o la Ford GT40 Mark I del 1966. Esemplari magnifici, riprodotti alla perfezione e che grazie al potentissimo software di simulazione, imita anche le caratteristiche di guida della vettura.

L’accordo tra Nintendo e Mercedes per Mario Kart

Sulla stessa falsariga si è inserito ultimamente anche Mario Kart. Il videogioco, in esclusiva per Nintendo, ha  per la volta auto reali sul circuito. La società giapponese ha stretto un accordo con Mercedes per riprodurre sui tracciati di Supermario tre vetture della Stella a tre punte: la Silver Arrow (1934), la 300 SL Roadster (1954) e l’attualissima GLA. L’ottava versione del popolarissimo gioco per automobili ha lanciato questo nuovo binomio che ha partorito la nuova “Mercedes Cup”, una competizione online tra i giocatori riservata alle auto di Stoccarda.

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