Auto dei capi di Stato: Argentina, la macchina di Mauricio Macrì

Il presidente utilizza un furgoncino Mercedes-Benz Vito blindato in grado di ospitare a bordo fino a otto persone

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Mauricio Macrì, presidente dell’Argentina, ha confermato la sua presenza al G20 in programma ad Amburgo il 7 e 8 luglio. Il politico arriverà all’evento con il suo Mercedes-Benz Vito blindato.

Auto dei capi di Stato: la Mercedes-Benz Vito di Mauricio Macrì

Il presidente dell’Argentina Mauricio Macrì utilizza per i suoi spostamenti un Mercedes-Benz Vito blindato, una scelta fatta appositamente per garantire la sicurezza del politico. Il modello è dotato di un vetro antiproiettile e di una carrozzeria rinforzata, oltre a pneumatici speciali. Il motore in dotazione è benzina 2.0 turbo con 184 cavalli e 300 Nm di coppia. Il cambio manuale è a sei marce con trazione posteriore.

La decisione di utilizzare un mezzo così imponente nasce su volontà del ministro della sicurezza Patricia Bullrich.  La donna prende l’importante decisione n seguito a un incidente che ha coinvolto l’entourage presidenziale e un gruppo di manifestanti a Mar de la Plata. A bordo possono salire fino a otto persone che possono godere di ogni tipo di comfort.

La sicurezza è massima

Uno degli aspetti che ha fatto propendere il politico argentino per questo modello è certamente la presenza di diversi elementi in grado di garantire la sicurezza di guidatore e passeggeri.

L’inserimento della schermatura anti proiettile ha richiesto un investimento complessivo non da poco. Si parla addirittura di 400 mila dollari. Ogni dettaglio non è stato lasciato al caso. Il lavoro fatto è comunque la dimostrazione di come sia possibile schermare un veicolo in modo dettagliato. Il tutto senza però rinunciare al comfort.

Per incrementare la resistenza a eventuali atti vandalici è stato utilizzato un materiale chiamato aramide. Si tratta di un elemento sintetico e leggero, in grado di assorbere l’eventuale potenza di un proiettile. Il mezzo è inoltre in grado di proseguire la sua marcia anche se le ruote dovessero essere danneggiate. In base ai riscontri può farlo anche su una distanza piuttosto lunga. Questo è possibile grazie alla presenza di un anello di acciaio incorporato all’interno dello pneumatico. Lo strumento riesce  a contenere il colpo nonostante il non perfetto stato della gomma.

Gli schermi di luce sono stati inoltre realizzati per non aumentare eccessivamente il peso della vettura. Mercedes ha inoltre deciso di utilizzare materiali più solidi, ma allo stesso tempo resistenti.

 

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