Trofeo Milano, la Giulietta Spider si aggiudica la corsa cittadina per auto d’epoca

Il modello del 1956 dell’Alfa Romeo ha tagliato il traguardo davanti a tutti nell’ottava edizione della classica meneghina

Le auto in mostra al Castello Sforzesco di Milano
Le auto in mostra al Castello Sforzesco di Milano

A spuntarla è stata l’Alfa Romeo Giulietta Spider del 1956 guidata da Marco Leva insieme al figlio Riccardo. Sono loro i vincitori dell’ottava edizione del Trofeo Milano, organizzato dal Club milanese Autoveicoli d’Epoca e riservata appunto a veicoli storici. Più di cento auto d’epoca e 50 motociclette si sono sfidate sabato 4 ottobre nel percorso di regolarità tra gli occhi incuriositi dei milanesi, affascinati dalla novità e dalla bellezza delle auto in competizione.

Ammesse le vetture costruite fino al 1975

Le vetture, costruite tra il 1920 e il 1975, sono partite dalla sede della Regione Lombardia, in piazza Città di Lombardia, e hanno sfrecciato lungo la città durante tutta la giornata per giungere alla Cascina Guzzafame a Vigano di Gaggiano in provincia di Milano. Nel corso del pomeriggio si sono poi recate tutte nella Piazza delle Armi del Castello Sforzesco dove sono rimaste in mostra per i centinaia di appassionati e curiosi che hanno ammirato da vicino alcune tra le vetture he hanno segnato la storia dell’automobilismo.

Tutti i pezzi unici che hanno fatto la storia

L’intento degli organizzatori infatti non era soltanto quello prettamente sportivo, ma voleva far rivivere alla città e ai suoi abitanti lo spirito culturale che c’è dietro una manifestazione di questo tipo: la voglia di far riscoprire la passione per l’automobile, come nei bei tempi andati. Quando Milano si svuotava il primo agosto verso la villeggiatura a bordo di questi “bolidi” che non andavano a più di 60 all’ora. Una sorta di museo itinerante che metteva in mostra pezzi unici curati fin nei minimi dettagli per cercare di far rivivere un pizzico di nostalgia. Le prime auto degli anni ’20, le sportive degli anni ’40 e poi i modelli che hanno segnato un’epoca, entrando nell’immaginario collettivo come il simbolo della rinascita italiana degli anni ’50. Una giornata all’insegna della tradizione e della passione per i motori.

Leggi anche:

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 0 Media: 0]