Triumph GT6: icona di una tradizione motoristica perduta

La versione coupé della celebre Spitfire doveva rivaleggiare con la MG B, ma perse la sfida commerciale. Oggi il modello è molto ricercato sul mercato delle auto usate.

Triumph GT6 prezzo usato
La Triumph GT6, per differenziarsi dalla Spitfire, fu equipaggiata con un propulsore più potente di quello della nota spyder inglese: un 6 cilindri in linea da 2.0 litri, al posto di quello da 1.3 litri montato sulla vettura scoperta.

La Triumph GT6 è una coupé prodotta dalla Triumph Motor Company tra il 1966 ed il 1973. Si trattava, in pratica, della versione coperta della celebre Spitfire. La meccanica delle due auto è praticamente identica. Molte le differenze estetiche, partendo proprio dalla carrozzeria, disegnata dall’italiano Giovanni Michelotti. Alquanto lussuosi gli interni. Aveva però un motore non eccessivamente brillante e questo la penalizzò notevolmente rispetto alla sua principale concorrente, ossia la MG B. La Triumph GT6 fu realizzata dalla casa motoristica inglese proprio per contrastare sul mercato la coupé di MG, non riuscendoci. La MG ha venduto oltre mezzo milioni di esemplari della B, mentre la Triumph solo 40mila unità della GT6. Fatalmente, proprio il minor successo commerciale, ha reso il modello molto raro e ambito sul mercato delle auto usate.

 

Un motore potente, ma non così brillante

La Triumph GT6, per differenziarsi dalla Spitfire, fu equipaggiata con un propulsore più potente di quello della nota spyder inglese: un 6 cilindri in linea da 2.0 litri, al posto di quello da 1.3 litri montato sulla vettura scoperta (la Spitfire era dotata anche di un benzina da 1.1 litri). La Triumph, tuttavia, inspiegabilmente decise di non destinare alla GT6 l’efficiente propulsore della berlina 2.000, realizzato proprio in quel periodo, preferendo il vecchio monoalbero, con asse laterale, da 1.998 cm³ della Vitesse. Era un motore non molto performante, capace di erogare una potenza di 95 CV, e che non reggeva il paragone con i propulsori montati sulla rivale MG B. Applaudita per il design della carrozzeria e la qualità degli interni, la Triumph GT6 non riuscì a convincere gli automobilisti proprio perché, per essere una coupé, aveva poca grinta.

 

Tre serie, ma solo la prima di successo

Sono state tre le serie della Triumph GT6. La prima, denominata MK I, quella con il maggior successo commerciale (circa 16 mila esemplari). Nel 1967 il primo facelift attraverso il quale la Triumph migliorò, con nuove sospensioni, la stabilità della vettura, non del tutto convincente. Solo nel 1970, tuttavia, la Triumph GT6 venne dotata di un propulsore all’altezza di un’auto sportiva: il 6 cilindri in linea da 1.998 cm³ (104C V) che già aveva favorevolmente impressionato sotto il cofano della Triumph 2.000. Un intervento tardivo perché anche questa terza serie, chiamata MK III, ebbe un ciclo di vita molto breve. La produzione della Triumph GT6 fu interrotta nel 1973.

 

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