Teilhol Tangara: la quasi sconosciuta erede della Citroen Méhari

Tutte le caratteristiche della Tangara, spiaggina di fine anni '80.

Teilhol Tangara
Teilhol Tangara

Nel 1987 uscì di produzione la mitica spiaggina Méhari di Citroen, ma già al Salone di Parigi dello stesso anno fu presentata l’erede Teilhol Tangara. Questa vettura era prodotta dalla carrozzeria ACL che, anni prima, aveva assemblato la concorrente Renault Rodeo. Teilhol confermò la carrozzeria in plastica ABS della Méhari, ma anche la meccanica che derivava dalla Citroen 2CV6. Inoltre, fu irrigidito il telaio e, grazie a ciò, il motore bicilindrico 600 da 29 CV consentiva alla vettura di raggiungere la velocità massima di 120 km/h.

Collage in puro stile francese per la carrozzeria

La carrozzeria fu aggiornata con l’adozione degli specchi retrovisori del Renault Express, nonché con i gruppi ottici posteriori della Peugeot 205. All’interno, invece, fu introdotto il cruscotto in poliuretano che integrava la strumentazione delle versioni speciali Charleston e Club della 2CV6, mentre i due sedili, il rivestimento delle porte e il parabrezza erano gli stessi del veicolo commerciale Citroen C15. La denominazione, invece, passava dalla razza di dromedari Méhari alla famiglia di uccelli Tangara.

Le versioni Soft Top, Hard Top, Dune e 4×4

La Teilhol Tangara era disponibile in due declinazioni: da un lato la variante Soft Top, con la capote in tela ereditata dalla stessa Citroen Méhari; dall’altro la variante Hard Top, con il tetto rigido condiviso con il Renault Express. Nel 1988 debuttò la versione speciale Dune con la carrozzeria di colore bianco che ricordava la speciale Méhari Azur, seguita l’anno successivo dalla versione 4×4 allestita dallo specialista Voisin.

La sostituta Theva che ebbe vita brevissima

Nel 1990, la Teilhol Tangara fu sostituita dalla Theva che aveva la meccanica della Citroen AX, in quanto equipaggiata con il motore 1.1 da 55 CV. Inoltre, aveva la carrozzeria bicolore e l’abitacolo a cinque posti. Lo stesso anno, tuttavia, il piccolo costruttore Teilhol dichiarò fallimento e la Theva fu prodotta in soli 65 esemplari.

Solo un centinaio le Tangara superstiti

Per quanto riguarda la Teilhol Tangara, le unità prodotte ammontano a 1.407, a cui vanno aggiunti i 47 esemplari della versione 4×4 ed altre 400 unità destinate all’esercito francese. Secondo gli appassionati della Citroen Méhari, gli esemplari superstiti della Tangara sarebbero un centinaio, di cui solo una dozzina nella versione speciale Dune.

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