Ristretta, ma agguerrita la cerchia di fan per la Mitsubishi Eclipse. Prodotta fino al 2012, nelle sue quarte generazioni ha tratto ispirazione da alcune occidentali è stata commercializzata negli Stati Uniti anche con i nomi Eagle Talon e Plymouth Laser.

IN FONDO ITALIANA

In DSM (Diamond Star Motors), unione delle forze tra Mitsubishi Motors North America e Chrysler Motors Company, devono sostituire a metà degli anni ’80 la Mitsubishi Starion/Chrysler Conquest. Carrozzeria coupé e cabrio, il primo bozzetto viene disegnato dall’italiano Aldo Sessano. La forma definitiva viene svelata nel 1989 ai saloni dell’auto di Los Angeles e Tokyo. La bombatura sul cofano risponde all’esigenza di contenere il motore, troppo sporgente. E a tal proposito in Italia non arriva il più cattivo: il  2.0 16 valvole turbo da 190 CV abbinato alla trazione integrale. Già nel 1992 Mitsubishi toglie i fari a scomparsa, migliorando già che c’era l’aerodinamica.

LA SEPARAZIONE

Sei anni dopo il lancio la seconda generazione di Eclipse. Forme stavolta più tondeggianti, sono disponibili sia la trazione anteriore sia l’integrale (in Italia solo 2WD). Non è possibile averla, invece, con la carrozzeria cabriolet che invece viene venduta dal 1996 in altri Paesi. La meccanica, sospensioni comprese, viene solo leggermente rivista, mentre la carrozzeria cresce sensibilmente in larghezza. Colpita dalla crisi negli anni Duemila, Chrysler si tira fuori, lasciando sola la Mitsubishi con la terza generazione di Eclipse. La piattaforma usata rimane comunque quella della casa americana, con la Chrysler Sebring e la Dodge Stratos coupé.

250 CV CHE FANNO ALLEGRIA

L’Eclipse numero tre vanta tecnologie al top, con largo uso di materiali compositi e fibra di carbonio. Motore a quattro cilindri in linea da 250 CV,  fa subito gran successo, nonostante la semplificazione della meccanica: sparisce la trazione integrale, lasciando campo solo a quella anteriore. Nell’ultima arriva fino a 3,8 litri, la seconda a 263 CV. Più normale il 2.4 quattro cilindri da 162 CV, parte comunque della gamma.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 1 Media: 1]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

9 − uno =