Fiat Duna: cinque cose che forse non sai

Cinque curiosità su un modello che ebbe poca fortuna, almeno in Italia, ma è diventato popolare grazie alla satira.

Cinque cose che forse non sai sulla Fiat Duna
La Fiat Duna era prodotta in Brasile e commercializzata, con buoni riscontri, in tutta l’America Latina. In Brasile il modello prendeva il nome di Premio CS, mentre in Argentina era già noto come Duna.

Recentemente l’ACI l’ha inserita nella lista delle Auto d’interesse storico, ma la Fiat Duna non è mai stata popolare, almeno non in senso positivo. Per tanti automobilisti è tra i modelli meno riusciti tra quelli ideati dal Lingotto in oltre un secolo di storia.

 

Una Uno a tre volumi

Occorre sottolineare, tuttavia, che le vendite della Fiat Duna non furono affatto scarse, soprattutto considerando che il modello restò nelle concessionarie europee per poco tempo, ossia dal 1987 al 1991. Era, in pratica, la versione berlina a tre volumi della Fiat Uno che, al contrario, era sempre in cima alle classifiche di vendita italiane ed europee.

 

Una vettura pensata per il Sud America

La Fiat Duna era prodotta in Brasile e commercializzata, con buoni riscontri, in tutta l’America Latina. In Brasile il modello prendeva il nome di Premio CS, mentre in Argentina era già noto come Duna. La carrozzeria era quella, come già sottolineato, della Fiat Uno, così come gli interni. I due modelli differivano solo per le linee del cofano. La meccanica della Fiat Duna, tuttavia, era quella della Fiat 127, giudicata dal Lingotto maggiormente adeguata per affrontare le strade sudamericane. Le versione station wagon, chiamata Weekend, riprendeva parte dell’elettronica del Fiorino, specialmente i fanali posteriori.

 

Cinque cose che forse non sai sulla Fiat Duna

1. La Fiat Duna è rimasta in commercio per soli quattro anni in Europa, ma la produzione in Sud America ha chiuso i battenti nel 2000. I risultati commerciali in America Latina sono stati esaltanti per questo modello.

2. Esiste una rara versione furgonata della Fiat Duna Weekend, chiamata Penny. Fiat aveva già da tempo deciso di dare il nome di monete ai suoi veicoli commerciali (es. Fiorino e Ducato).

3. L’Innocenti Elba è, in pratica, un rebranding della versione familiare della Fiat Duna. Ebbe un ciclo commerciale più lungo (1991 – 1997) e, grazie a un prezzo realmente contenuto, anche buone performance commerciali. Si tratta dell’ultima vettura con il marchio Innocenti.

4. La Fiat Duna è sempre stata oggetto d’ironia da parte dell’opinione pubblica. “Sei brutto/a come la Fiat Duna” divenne un modo di dire assai frequente. Cuore, giornale satirico molto letto nel periodo della commercializzazione del modello, dedicò a questa berlina addirittura un ironico calendario nel 1993.

5. La Fiat Duna ha avuto numerose eredi. Una delle più sconosciute in Italia è la Fiat Albea, derivante dal progetto 178, pensato dal Lingotto per lanciare world car e ideato proprio grazie agli studi eseguiti sulla Duna. L’Albea era una vettura commercializzata unicamente nell’Europa dell’Est, dal 2002 al 2012, ed ebbe positivi riscontri in termini di vendita.

 

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