Auto d’epoca: condizioni e spese per bollo e assicurazione

La legge di stabilità ha inciso sui requisiti per definire una vettura un’auto d’epoca

Le auto d’epoca suscitano sempre una grande attrattiva tra appassionati e non dei motori. Nel gergo comune è un termine molto utilizzato, ma quali categorie di auto e a quali condizioni possono essere definite tali? Vediamo dopo quanto un’auto diventare d’epoca e cosa comporta in termini di tassa di possesso e assicurazione.

OBIETTIVO 30 ANNI – Attualmente, può essere considerata auto d’epoca una vettura che sia stata costruita da almeno 30 anni, prima dell’iscrizione ad uno dei Registri dell’ASI. conta quindi il numero di anni da quando è stata costruita e non la prima immatricolazione. Anche le auto d’epoca radiate dal PRA Possono essere iscritte ai Registri, purchè ritargate e dotate di un nuovo libretto di circolazione. Il proprietario dell’auto d’epoca radiata dal PRA, al fine dell’iscrizione ad uno dei Registri, dovrà fare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativo allo stato di conservazione del mezzo. Sono inoltre necessarie due condizioni: che l’auto d’epoca sia fedele all’originale, in condizioni decorose e che rientri in una lista di 340 modelli specifici.

BOLLO – Il 2016 ha portato con sé delle novità non proprio positive per i proprietari di auto storiche. Fino alla legge di stabilità approvata dall’attuale governo in carica, le auto d’epoca con più di 20 anni erano esenti dal pagamento del bollo. Questo almeno dal 1 gennaio 1998, visto che prima dei quella data si calcolava in base ai cavalli fiscali. Ora, invece, solo le auto con più di 30 anni possono usufruire di questa esenzione.

ASSICURAZIONE – In linea generale è possibile assicurare la propria auto d’epoca con costi davvero contenuti. Gli importi variano tra i 100 e i 200 Euro, a seconda della compagnia, dell’auto e della regione di residenza. Le regole quindi non sono fisse su prezzi, con possibilità talvolta di stipulare polizze senza classe di merito e con franchigia. La soluzione migliore è girare tra le varie compagnie e fare dei preventivi.

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