Alfa Romeo Giulia d'epoca

Sono tanti gli appassionati di vetture che hanno fatto la storia dell’automobile: uno dei modelli di maggiore successo che non sembra risentire del passare degli anni è certamente l’Alfa Romeo Giulia d’epoca, prodotta dal 1962 al 1977 e disponibile nelle varianti berlina, coupè, cabriolet e spiderman.

LE CARATTERISTICHE PRINCIPALI – L’Alfa Romeo Giulia arriva sul mercato all’inizio degli anni ’60 con l’obiettivo di sostituire la Giulietta, di cui ricorda lo schema meccanico di base. Rispetto a quello della sua progenitrice era presente, oltre all’incremento di cilindrata e l’innovazione delle valvole di scarico raffreddate al sodio. La trasmissione era manuale a cinque rapporti, mentre i freni erano a tamburo. Pur trattandosi di una vettura prodotta diversi decenni fa la dotazione tecnologica presente a bordo era di tutto rispetto: una prova su strada effettuata da una rivista su strada nel 1965 la pose a confronto con altre 12 concorrenti di pari classe: la Giulia risultò la più veloce con 175,979 km/h, con gli altri modelli che oscillavano tra i 132 km/h e i 165 km/h.

LA PRODUZIONE STORICA – Un altro motivo che ha contribuito al successo dell‘Alfa Romeo Giulia d’epoca è certamente la scelta fatta dalla casa automobilistica nelle varie fasi di produzione. Secondo l’azienda, infatti, questo modello doveva essere lanciato in concomitanza con l’inaugurazione del nuovo stabilimento di Arese, ma a causa dei continui ritardi nella consegna dello stesso, i primi esemplari di Giulia, che furono assemblati nel 1962, vennero realizzati interamente presso lo storico impianto milanese del Portello. Poi, per circa 2 anni, si ebbe una curiosa fase di transizione durante la quale le scocche erano prodotte ad Arese, mentre gli accessori meccanici hanno continuato a essere realizzati nella fabbrica milanese. La prima vettura ad essere prodotta interamente ad Arese fu invece la Giulia Gt del 1063.

UN MODELLO CHE HA FATTO SCUOLA – L’Alfa Romeo Giulia non è solo un modello d’epoca tra i migliori, ma si è distinto per la versatilità che è stata apprezzata da tantissimi automobilisti di ogni età. Proprio per questo prendendo spunto da questo mezzo la casa automobilistica italiana ha poi realizzato all’inizio degli anni ’70 altri modelli simili, ma all’avanguardia. Ne sono un esempio l’Alfetta e l’Alfasud. Tutta la gamma era comunque composta da modelli basati sulla sua meccanica.

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