Renault Clio 2016 prova su strada: commenti, impressioni, debolezze, recensione completa

Bello fuori, ma mediocre dentro il modello francese

Iniziata la sua produzione nel 1990, Renault Clio arriva ai giorni nostri con la solite forte carica seducente, ma per capirne le effettiva qualità noi di AutoToday abbiamo avuto l’opportunità di testarla.

ESTERNI – La city car esibisce design intrigante, dove domina la sensazione di un posteriore ben piantato a terra. Gradevole l’impatto che lascia il finto estrattore aerodinamico presso lo scudo paraurti, vezzo estetico come le maniglie delle porte posteriori mimetizzate nei montanti quasi a voler richiamare il genere coupé.

INTERNI – L’abitacolo al contrario delude le attese. Rispetto al modello precedente è evidente il passo indietro compiuto con le plastiche utilizzate per plancia e pannelli porte, rigide oltre che di aspetto economico. L’ergonomia del quadro strumenti lascia inizialmente spiazzati, ma nel tempo imparerete ad apprezzarlo. Unica nota negativa la rinuncia all’indicatore della temperatura, rimpiazzato da una spia blu e rossa. Pregevoli le regolazioni di volante e sedile guidatore, le poltrone sagomate sono abbastanza comode, purtroppo però lo scomodo tunnel rende il divano adatto a due persone, rivestito secondo un apprezzabile tessuto traspirante.

STRUMENTAZIONE – Al passo coi tempi i dispositivi tecnologici. Il sistema multimediale R-Link, composto da schermo touch screen 7”’, comprende navigatore, computer di bordo e radio. Possibile l’utilizzo senza staccare le mani dal volante grazie ai comandi vocali, soluzione utile soprattutto nelle strade più trafficate. Poco intuitivi sia il cruise control che la funzione Eco. Il bagagliaio possiede una capacità di carico pari a 300 litri, aumentati a 1.146 se vengono reclinati gli schienali posteriori. La soglia è a soli 70 centimetri da terra, ma lo scalino crea fastidio, soprattutto negli oggetti pesanti.

PRESTAZIONI – Guidata la versione dotata di motore 1.5 dCi 75 CV possiamo garantirvi che, malgrado impieghi 15 secondi a raggiungere i 100 chilometri orari, espone discreta dinamicità e nei percorsi ricchi di curve risponde magnificamente attraverso le sospensioni solide, lo sterzo preciso e l’efficace impianto frenante.

 

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 1 Media: 5]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

uno × cinque =