Chrysler Pacifica: Google investe nella guida autonoma

Progetto mostrato ai pubblico di Detroit

Entro il 2017 le Chrysler Pacifica ibride senza conducente invaderanno le strade degli Stati Uniti. Lieto annuncio dato al NAIAS di Detroit.

BANCO DI PROVA

A prendere parola John Krafcik, CEO di Waymo, la società di Google che sviluppa, i progetti sulla guida autonoma: “Man mano che le auto completamente autonome saranno pronte per circolare avremo bisogno di più tipi di veicoli per affinare e testare il nostro software di guida avanzata”. Questo nuovo grande monovolume permetterà di testare sul campo quale relazione si instaurerà fra gli utenti della strada, auto e pedoni, con la guida 100%  autonoma.

SENSORI LIDAR

“Arrivare alla produzione e l’assemblaggio di un veicolo completo in un anno e mezzo dal inizio del progetto è una testimonianza del grande lavoro di squadra e della collaborazione tra FCA e gli ingegneri Waymo. Non vediamo l’ora di avere questi nuovi veicoli sulle strade pubbliche nel 2017”, ha infine dichiarato Krafcik. La multinazionale di Mountain View vuole lanciare una tecnologia adattabile a varie tipologie di auto. Waymo venderà, insieme al software, l’intera componentistica provata sulla Chrysler Pacifica. Comprensiva di una nuova suite di sensori LiDAR, abbattendo drasticamente i costi del progetto.

NUOVI POSTI DI LAVORO

Promessa sulla Chrysler Pacifica Hybrid unʼautonomia di circa 50 chilometri. Trazione esclusivamente elettrica, zero le emissioni inquinanti. Da ibrida qual è vanta anche un motore termico tradizionale. In questo caso un possente 6 cilindri benzina di 3,6 litri della gamma Pentastar, che incrementa lʼautonomia di marcia complessiva a quasi 900 chilometri. Versione con sgravi fiscali federali di 7.500 dollari sul mercato Usa, cui andrebbero sommati altri, eventuali incentivi locali. Fiat Chrysler Automobile ha inoltre annunciato che investirà negli Stati Uniti un miliardo di dollari in tre anni, creando 2.000 nuovi posti di lavoro. Serviranno a produrre più Jeep ‒ Suv e pick-up ‒ negli stabilimenti di Warren (Michigan) e Toledo (Ohio).

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