BMW Serie 2 Active Tourer 2016 prova su strada: commenti, impressioni, debolezze, recensione completa

Recensione completa sull'esperimento tedesco

La paura dell’ignoto è un istinto primordiale. Capace di sovvertirlo la BMW Serie 2 Active Tourer, prima monovolume e vettura a trazione anteriore della casa. Tale fiducia sarà ripagata da alta qualità? Per scoprirlo leggete la nostra prova su strada.

ESTERNI – Fedele rappresentante della concezione stilistica secondo cui il brand è famoso, vedi il doppio rene sulla calandra e i gruppi ottici posteriori a forma di L, il look passa piuttosto inosservato. Il fermo proposito è garantire un utilizzo familiare in città e per raggiungere l’obiettivo  si è preferito evitare vezzi estetici, una scelta che fa discutere.

INTERNI – Osservato l’abitacolo, troviamo parecchi punti in comune rispetto alle berline della casa. Posizione di guida un po’ più alta, il cruscotto e l’ampio schermo del navigatore sono facilmente consultabili, mentre i comandi relativi al climatizzatore sono difficili da raggiungere, con la leva del cambio a fare da intralcio. Le avvolgenti poltrone della Sport hanno la seduta e i fianchetti regolabili, ma gli schienali, registrabili a scatti, peccano in quanto a precisione. Il divano in tre parti scorrevoli è abbastanza comodo, ma il passeggero che occupa la porzione centrale trova il fastidioso mobiletto con le bocchette d’aerazione.

STRUMENTAZIONE – Ricca dotazione a bordo, il cruscotto analogico include anche l’indicatore dei consumi dove viene rappresentano il sistema di recupero dell’energia cinetica. Il navigatore Connected Pro con schermo tablet di 8,8”, abbinato all’head-up display, è gestibile sia mediante comandi vocali che attraverso la digitazione sulla superficie tattile del pomello nel tunnel. Disponibili la frenata d’emergenza automatica, il cruise control adattivo e i fari bi-led.

PRESTAZIONI – Semplice sfruttare il baule, pur limitato come dimensioni (468/1510 litri),  grazie alla soglia vicina a terra (66 cm) e alla possibilità di far scorrere in avanti (di 13 cm) ciascuna delle tre porzioni del divano, sebbene nell’ultimo caso il carico resti comunque parzialmente visibile poiché la cappelliera è fissa. Il 2.0 a gasolio (150 CV) esibisce bassi consumi e la fluidità del cambio automatico allevia lo stress anche durante gli ingorghi in mezzo al traffico. Sospensioni solide, lo sterzo è tuttavia pesante in manovra.

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